Il Tirreno

Grosseto

Borghi apre ai dissidenti del Pd

Alfredo Faetti
<b>IL CANDIDATO.</b> Massimo Borghi ha presentato la coalizione che lo sosterr&agrave; alle prossime elezioni
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IL CANDIDATO. Massimo Borghi ha presentato la coalizione che lo sosterrà alle prossime elezioni

Il candidato strizza l'occhio al circolo di Casteani

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 GAVORRANO. «Dalla parte della Gavorrano migliore». E' questo lo slogan della campagna elettorale di Massimo Borghi, che ieri, con la presentazione della sua candidatura a sindaco, ha dato il via alla prossima campagna elettorale. Tracciate le linee guida del programma, l'ex sindaco apre anche ai dissidenti del Pd. Riprende da dove aveva lasciato, Borghi. Dalla sala del campeggio La Finoria, dove in una sera di settembre tenne il suo ultimo incontro da primo cittadino di Gavorrano. Ieri pomeriggio al atvolo erano sedute le stesse persone di tre mesi fa: Nicola Menale, Rossano Galletti e Andrea de Sensi, che corrispondono rispettivamente a Sel, Psi e Verdi che compongono la coalizione capeggiata da Borghi.  Il candidato tiene a sottolinearlo che si parla di "centrosinistra". «Sono circolate molte voci su una mia candidatura per una lista (quella di Fabiano e Barbi ndc) che compredesse anche alcune aree della destra. Sono cavolate». Per la verità, un elemento nuovo al tavolo c'è: è Gemma Mauri, rappresentante del Comitato cittadino nato su facebook a sostegno di Borghi nei giorni post commissariamento. Comitato pronto a darsi uno statuto e un nome: Gente Comune. Del resto, la partecipazione Borghi l'ha messa come una delle linee guida del suo programma elettorale. «L'ultimo lo abbiamo fatto 16 mesi fa, quindi il prossimo non sarà molto differente - ammette - ma ci saranno delle novità». Sono cinque questi punti: partecipazione, appunto, legalità («gira molto denaro sporco nella nostra zona») innovazione, sociale (soprattutto per i giovani) e cultura.  «Già nella scorsa legislatura avevamo portato avanti il tema delle energie rinnovabili - spiega Borghi - mi sono dato da fare per far installare i pannelli solari sulle scuole e nella piscina. Nel programma ci sarà il già annunciato sfruttamento dell'acqua calda per il teleriscaldamento. Una soluzione a impatto zero».  Il primo passo insomma è questo. Il programma verrà stilato poco alla volta e intanto, come coalizione, Borghi lascia la porta aperta a tutti. «Siamo aperti ad altri pezzi del centrosinistra». Uno di questi potrebbe essere l'Idv, per cui Tiziano Baldanzi (Sel) ha speso parole di elogio nell'apertura della conferenza. Ma c'è un altro pezzo che potrebbe finire nella coalizione: è il circolo Pd di Casteani, sempre più in rottura con la direzione centrale del partito per la candidatura di Francesca Mondei. Rottura fatta presente anche l'altra sera al segretario provinciale Barbara Pinzuti e all'onorevole Luca Sani. «Sarebbe bello tornare a lavorare con Tonini» dice il candidato. Ma Borghi non si è fatto scappare l'occasione per tirare una fracciata al Pd: «Quando la politica non ha più niente da dire fa le campagne di ascolto», riferito a quella in corso dei piddini.

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