Il Tirreno

Grosseto

L’ultimo attacco dei lupi lo scorso weekend a Castell’Azzara

Soldi, ronde e... Frigoriferi Il piano per salvare le greggi

Fiora Bonelli
<b>CARCASSE </b>Dopo l&#146;ennesimo attacco alle greggi sull&#146; Amiata
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CARCASSE Dopo l’ennesimo attacco alle greggi sull’ Amiata

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 CASTELL'AZZARA. Lupi e cani inselvatichiti. Sull'Amiata è pronta la controffensiva per fronteggiare i continui assalti del predatori (l'ultimo quattro giorni fa al podere di Radipoli, Castell'Azzara). E proprio a Castell'azzara, uno dei territori più colpiti, si è tenuta un'affollatissima assemblea di allevatori e istituzioni per apprestare un piano e fare il punto della situazione. Erano presenti, oltre agli amministratori locali - sindaco di Castell'Azzara Mambrini e presidente della Comunità montana Ulivieri - anche l'assessore provinciale all'agricoltura Rossi. E proprio da lui sono arrivate buone notizie.  L'Amiata è fra le zone della Toscana più a rischio e numerose sono le aziende messe in ginocchio dai continui attacchi che distruggono interi greggi. E dunque la Regione Toscana ha accolto le richieste di aiuto della montagna e ha destinato (tramite gli assessori regionali Bramerini e Salvadori) un sostegno per una serie di azioni: «Le azioni previste - spiega un soddisfatto sindaco Marzio Mambrini - sono numerose: recinzioni mobili, sorveglianza notturna organizzata dagli stessi pastori, più di 200 dissuasori acustici a tempo. Poi, aggiunge Mambrini, trappole per catturare i cani inselvatichiti, che una volta presi saranno consegnati al Centro di accoglienza di Semproniano».  Ma c'è, in particolare soddisfazione per un'altra decisione, quella di sollevare gli allevatori dalle spese per lo smaltimento delle carcasse delle pecore uccise, ragione, questa, per cui sovente i danni subiti non vengono denunciati: il pastore preferisce seppellire gli animali "in proprio", piuttosto che denunciare l'accaduto ed essere costretto a smaltire le carcasse a prezzi esorbitanti: «Per incentivare le denunce - spiega Mambrini - è stato deciso di sostenere i pastori con la messa a disposizione di 5 container refrigerati dove gli allevatori potranno depositare gli aniamli uccisi a costo zero. Se i pastori useranno questo servizio sarà per noi possibile capire l'entità delle perdite e agire di conseguenza. Naturalmente tutte queste iniziative sono rivolte ai comuni amiatini che più soffrono degli attacchi dei lupi e dei cani inselvatichiti, oltre Castell'azzara, Santa Fiora, Roccalbegna, Arcidosso, Semproniano».

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