Il Tirreno

Grosseto

Pablo è stato cremato in India

Gabriele Baldanzi
<b>INSIEME </b>Pablo a destra con l&#146;amico Simone Guccione
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INSIEME Pablo a destra con l’amico Simone Guccione

Tornerà domani in Italia, su Facebook l'ultimo saluto della sorella

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 TATTI. «Fratellino, saremo sempre cinque in famiglia». Giada Stagge ha salutato così, lunedì sera, il fratello Pablo, sulla sua bacheca di Facebook. Poche parole, toccanti, che sintetizzano il pensiero di una famiglia e di una comunità. Pablo è stato cremato ieri, in India, dov'è scomparso, alla presenza delle autorità del Consolato Generale d'Italia e dell'amico Simone Guccione.  Le ceneri dovrebbero arrivare a Roma, a meno di difficoltà burocratiche dell'ultima ora, nella giornata di domani, in una piccola urna. Ad attenderle e scortarle a Tatti ci saranno i genitori, i fratelli Auro e Giada e gli amici del paese. Ovviamente non è stata ancora fissata la data del funerale, ma è presumibile che si svolga nel fine settimana. Il padre Achim lunedì ha visitato il cimitero di Tatti, accompagnato da alcuni amici. Incombenze strazianti, affrontate dalla famiglia Stagge con una dignità e una forza davvero rare.  Chiedere degli Stagge a Tatti vuol dire ascoltare un coro di parole positive. Tutta la famiglia qui è benvoluta, amata, perfettamente inserita. Auro è uno dei pilastri del comitato festeggiamenti e di lui parlano benissimo i giovani amici ma anche gli adulti, come Francesco Mucciarelli, Stefano Ciani.  Achim è nel direttivo dei soci Coop e dei suoi successi professionali (ricerca e organizza locations per la produzione di documentari, cortometraggi, videoclip e spot promozionali) ne va orgoglioso l'intero paese. Di recente ha lavorato con Aldo, Giovanni e Giacomo e per il gruppo Porsche.  Simone e Pablo erano partiti a fine ottobre; sarebbero rientrati a gennaio inoltrato. Quasi tre mesi di viaggio nell'India delle mille religioni, dei paesaggi mozzafiato. Per fare trekking, arrampicate, ma non solo.  Fino a venerdì scorso tutto era filato liscio. Il prossimo week-end avrebbero dovuto lasciare la regione himalaiana, il nord del Paese, per trasferirsi lungo le coste e fare qualche giorno di mare insieme alla famiglia di Vladimiro, marito, moglie e due bambini, che sta trascorrendo un periodo di vacanza sull'oceano indiano. L'incontro non ci sarà.  «Pablo - racconta Davide, un ragazzo di Grosseto che da anni pratica bouldering - l'avevo conosciuto qualche anno fa quando si era avvicinato a questa attività. Avevamo arrampicato insieme a Massa Marittima, a Ravi, su falesie facili facili. Aveva già una buona esperienza, anche se l'incidente - mi dicono - è avvenuto su un sentiero trekking (dove non si è legati) e non su una parete. I dettagli della caduta non li conosciamo. Pare che Pablo sia scivolato e poi precipitato per un centinaio di metri».

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