Il Tirreno

Grosseto

In cinque per una poltrona

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Otto domande ai candidati Pdl, venerdì ne resterà solo uno

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 GROSSETO. In cinque per una poltrona, cinque uomini per un posto da candidato a sindaco. Venerdì il Pdl scioglierà il nodo e comunicherà il nome di chi sarà l'avversario di Emilio Bonifazi alle elezioni amministrative di primavera.  Il partito guidato a Grosseto da Luca Agresti ha scelto un percorso chiaro e partecipato, con quattro persone che hanno dato la propria disponibilità e una quinta che è stata chiamata da esponenti del partito a far parte del lotto dei "papabili". In questi giorni il coordinamento provinciale sta prendendo una decisione, anche sulla scorta di un sondaggio fatto in questi giorni in città. C'è poi l'ipotesi Monica Faenzi, che potrebbe essere "imposta" da Roma, ma pare difficile che la bionda parlamentare rinunci ad un posto a Montecitorio per fare il sindaco a Grosseto. Vedremo. Nel caso, però, non sarebbe facile far digerire la pillola ai cinque candidati.  Gli stessi, invece, hanno firmato qualche settimana fa un patto "uno per tutti, tutti per uno", nel quale coloro che non saranno scelti per correre da sindaco, si impegnavano a lavorare per l'unico candidato. Vedremo poi in concreto se questo avverrà, sarà il partito a dover tenere insieme le componenti.  Intanto, anche per aiutare la gente a capire come la pensano in cinque candidati su alcuni temi cittadini particolarmente caldi, abbiamo posto ai cinque "papabili" otto domande. Ecco, qui sotto, le loro risposte. (g.f).

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