Sicurezza
Già nel 2011 linizio dei lavori: cè lacqua calda (34º) e presto sarà scavato un secondo pozzo
Il sogno delle terme si avvera
Fiora Bonelli
◗
SEMPRONIANO. Con le terme per il paese una grande occasione di rilancio Semproniano può rinascere: previste circa 100 assunzioni
3 MINUTI DI LETTURA
SEMPRONIANO. I cantieri delle Terme di Semproniano potrebbero essere operativi dal 2011. Il progetto, vagliato da più di un'università, passato al setaccio da Ministero, Regione e Provincia, sostenuto dall'Amministrazione, ha tutte le caratteristiche per andare avanti. E soprattutto l'acqua calda (34 gradi) per le future terme c'è. E c'è anche quella potabile. Gli attacchi dell'opposizione che aveva messo in dubbio la disponibilità di materia prima per il complesso termale degli Etruschi a Montecchio Basso, sono strumentali. Questo in primis e molto altro sono venuti a ribadire pubblicamente sindaco e assessori comunali, l'architetto Cesare Salvestroni che ha elaborato il progetto, l'amministratore della società Terme acqua degli Etruschi che da 10 anni insegue la realizzazione di un sogno, che se ben speso porterà a Semproniano oltre 100 posti di lavoro diretto e 300 unità per l'indotto. Numeri importanti per la stessa sopravvivenza di un paese che scommette sul lavoro e sul turismo per dare ossigeno al territorio, come ha ribadito il sindaco Gianni Bellini e con lui l'assessore alle attività produttive Lucio Maretti. Sì, perché un complesso che ha 12.500 metri quadrati di superficie coperta, con un parco di 15 ettari, con piscine interne ed esterne utilizzabili non solo dagli ospiti dell'albergo, con 200 posti letto e 100 suites, e soprattutto con un legame a doppio filo con un'azienda agricola di un'ottantina di ettari con cui operare in sinergia, è davvero tanta roba per il comune e per tutta l'Amiata: che metterà in campo (questo è negli obiettivi) una filiera corta, prodotti locali, e marketing per il territorio. Ma tutto questo non sarebbe possibile senza l'acqua sufficiente. Che invece c'è. Lo dichiara fuori dai denti la società imprenditrice, che nel 2008 ha ottenuto la concessione dell'acqua termale; e nel pozzo attualmente disponibile, le prove di portata dicono, nero su bianco, che ci sono 30 litri al sec., con abbassamento del livello di soli 55 cm. Più che sufficiente dunque anche solo così, ma si può raddoppiare addirittura con l'escavazione di un altro pozzo che è imminente. Per l'acqua fredda, poi, ci sono addirittura due opzioni: o allacciarsi direttamente alla dorsale (previo accordo con l'Ato) o trovare l'acqua che c'è in abbondanza, nel subalveo dell'Albegna. Tutte queste decisioni sono oggetto, comunque, del piano attuativo, che seguirà dopo un preciso iter, all'approvazione della variante. Tutto va avanti, insomma, perché, come hanno ribadito gli imprenditori, già, solo per la concessione e poco altro, sono stati spesi 3 milioni di euro, ci sono partner internazionali che aspettano di partire, ci sono le banche, c'è, soprattutto l'attesa di un'intera comunità. Non è questo il momento di fare allarmismi e di dare informazioni viziate, alla vigilia dei lavori che si conta di far partire prestissimo, nel 2011. La stessa capogruppo dell'opposizione Patrizia Passalacqua pur ribadendo le sue perplessità in merito ad alcuni passaggi dell'iter progettuale, ci tiene a ribadire che la minoranza non è affatto ostile alla realizzazione del complesso termale. Tutti, amministratori, professionisti e imprenditori, scesi in campo per tranquillizzare su un'operazione che non ha subito rallentamenti, hanno sottolineato l'assoluta novità di questo complesso i cui caposaldi sono, come dice Salvestroni, il rispetto delle linee orografiche e dunque l'adeguamento della struttura alle linee della collina, la copertura della struttura a verde, l'andamento terrazzato, il rispetto dei cromatismi ambientali. «Non siamo speculatori - ha ribadito Guastini - ma imprenditori seri che credono in quanto progettato, con una filosofia che vede il turismo termale legato all'agricoltura, con qualità di eccellenza da scoprire e di cui è possibile innamorarsi, al punto da inseguire il progetto per 10 anni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
