Sicurezza
Cocaina caricata sul camion durante i viaggi di lavoro a Perugia
Corriere espresso della droga Tre persone in manette
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LOPERAZIONE. Portata avanti dalla compagnia dei carabinieri di Orbetello guidati dal tenente Marco Barone 2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. È stata denominata "Operazione Express Courier" l'indagine antidroga dei carabinieri di Orbetello iniziata ad agosto e conclusa pochi giorni fa. Un'operazione che ha portato in carcere tre persone (un grossetano di 35 anni, una ventiseienne di Orbetello e un tunisino di 25 anni di Perugia), destinatarie di ordinanze di custodia cautelare; un quarto indagato è stato denunciato a piede libero. Il perché del nome dell'operazione è presto spiegato. Uno degli arrestati, il grossetano, lavorava in un'azienda come corriere espresso. Droga, tanta droga tra Perugia e Grosseto. Cocaina ed eroina che sarebbe stata acquistata a Perugia nel corso anche di più viaggi nella stessa settimana da Nicola Mosca. Le dosi sarebbero poi state smerciate a numerosi consumatori di Orbetello, Monte Argentario e Grosseto nel corso delle consegne che Mosca compiva come corriere espresso per una nota ditta del settore. Gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Orbetello hanno inoltre consentito di appurare che il tunisino identificato, Saber Sassi (l'ultimo a essere individuato), non solo avrebbe fornito le sostanze stupefacenti per alimentare i traffici di Mosca e della compagna Debora Palancini, ma avrebbe anche servito direttamente altri assuntori della zona e della città di Grosseto. La consistenza dell'attività di spaccio è stata infatti quantificata nella misura di circa 50 dosi di eroina e circa 70 dosi di cocaina, tutte sequestrate nel corso dei numerosi e servizi di osservazione, controllo e pedinamento eseguiti dai carabinieri tra la Toscana e l'Umbria nel corso de mesi. L'operazione ha avuto inizio nel maggio 2010 con il primo sequestro di eroina, successivamente nei mesi di giugno e luglio con sequestri di eroina e cocaina, ad agosto con la denuncia all'autorità giudiziaria di Grosseto di quattro persone in stato di libertà, ed infine nei mesi di novembre e dicembre con l'esecuzione dei provvedimenti restrittivi. Un'operazione che si è conclusa con i tre arresti e con la denuncia a piede libero di una quarta persona. Gli arresti sono stati richiesti dal pm Alessandro Leopizzi e autorizzati dal gip Pietro Molino. Palancini è detenuta a Livorno, Mosca a Grosseto e Sassi a Perugia. Tutti e tre erano già conosciuti alle forze dell'ordine e agli uffici giudiziari.
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