Il Tirreno

Grosseto

Sarà Borghi l'avversario del Pd

Alfredo Faetti
Sarà Borghi l'avversario del Pd

Sciolte le riserve: è il candidato di Sel, Verdi, Psi e una civica

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GAVORRANO. Aveva detto che nel caso lo avrebbe fatto «a breve in una conferenza stampa», ed è stato di parola. Massimo Borghi si ricandida come sindaco di Gavorrano, a capo di una coalizione che comprende Sel, Psi, Verdi e il Comitato dei cittadini nato su facebook.  Quindi l'ex sindaco dal dente avvelenato sarà il vero avversario del Pd nelle prossime elezioni amministrative. L'ufficialità vera e propria verrà data giovedì nel corso di una conferenza stampa all'interno del campeggio La Finoria, in cui, come recita il comunicato, «sarà presentato il candidato sindaco, indetta dalla coalizione di centrosinistra». La nota non lo dice, ma il candidato è lui: Borghi. «Una scelta naturale» l'ha definita il segretario provinciale Davide Buzzetti. Dopo che la sua prima esperienza da primo cittadino, frastagliata da mille dissapori interni, è durata appena quindici mesi, Borghi ci riprova, questa volta, com'era ovvio, senza il Pd. Già da tempo circolavano voci di una sua ricandidatura nel comune minerario, che hanno trovato sempre maggior consistenza con le dichiarazioni pubbliche dell'ex sindaco negli ultimi giorni. Del resto, da quando si è sciolto il consiglio comunale, a settembre, Borghi si era ritirato nel suo vecchio lavoro di dipendente comunale, senza più commentare alcun fatto della politca gavorranese. E' stato chiamato in causa dai due ex capigruppo Fabiano e Barbi dopo qualche settimana, che gli avevano proposto la leadership del nuovo soggetto che stanno organizzando, ma lui non si è sbilanciato neanche allora: ha rilasciato parole di stima per i due, niente di più. Adesso però Borghi è pronto a tornare in vista delle prossime elezioni che, a seconda che oggi il Governo ottenga o meno la fiducia, potrebbero esserci già a marzo. Da Sel, il suo partito, nessuno si lascia scappare niente: «verrà tutto spiegato nella conferenza stampa». Ma già qualcosa dalla nota di presentazione si capisce, soprattutto in riferimento alle alleanze. Con Borghi corrono i partiti che anche nelle settimane post commissariamento gli sono stati vicini: Psi, Verdi e Sel ovviamente. Se questa è la coalizione dell'ex, ciò significa che il Pd sarà andato verso il centro a cercare alleati, come ad esempio l'Udc. Certo, questo ragionamento non tiene conto dei possibili soggetti civici che possono concorrere. Uno di questi, come preannuncia il suo nome, sosterrà la candidatura di Borghi. E' un soggetto giovanissimo, spontaneo, che ha visto la luce proprio in seguito al commissariamento: è il comitato "Gavorranesi per Borghi sindaco", nato su Facebook poco dopo le dimissioni dei nove consiglieri Pd. Le premesse per una campagna elettorale infuocata, a questo punto, ci sono tutte.

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