Gioco
Lincidente era avvenuto in via Giusti
Investimento sulle strisce patteggia automobilista
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INVESTIMENTO. Lauto in via Giusti 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Era stato investito sulle strisce il 9 marzo, alle 19 di una serata di maltempo, con neve addirittura. Era morto il 14 successivo. Antonio D'Alise, 86 anni, era spirato al Misericordia. Per quell'incidente dagli esiti mortali, avvenuto in via Giusti, Fabio Trebbi, 48 anni, abitante a Grosseto, ha patteggiato 1 anno e 4 mesi all'udienza preliminare: il giudice Mezzaluna gli ha sospeso la pena e la patente per un mese. Trebbi, assistito dall'avvocato Festelli, era imputato di omicidio colposo: alla guida di una Toyota Yaris, stava percorrendo via Giusti proveniente dall'Aurelia nord e giunto all'altezza del civico 43 aveva omesso di dare la precedenza a D'Alise mentre questi attraversava la strada sulle strisce. Era morto dopo sei giorni di agonia. Il giudice ha contenuto la sospensione della patente in considerazione delle condizioni meteo e della velocità ridotta. La famiglia si era costituita parte civile con l'avvocato Spagnoli: in questa sede si è vista riconoscere le spese (1.000 euro).
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