Finanza
Comune caos, un'altra delega al sindaco
Renzo Wongher
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LASSESSORE. Busonero L'assessore Busonero ha lasciato la Pubblica istruzione «Non ho mai fatto scelte in prima persona, ci ha sempre pensato Cerulli»
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PORTO S. STEFANO. Avrà molto da fare, Arturo Cerulli, sindaco di Monte Argentario, da oggi al giorno del rimpasto di giunta che vuole attuare nei primi giorni del 2011. Infatti dopo aver incamerato le deleghe restituitegli da Paolo Toschi (settore sociale), è probabile che debba occuparsi anche di un settore della cultura, visto la ormai certa restituzione della delega alla Pubblica istruzione da parte di Claudio Busonero. Al giovane assessore rimane comunque l'assessorato dello Sport e delle politiche giovanili. «A metà del percorso amministrativo, possiamo tirare le somme di quello che è stato fatto attraverso questo incarico che mi è stato dato fin dall'inizio del mandato - dice Busonero - un assessorato dove abbiamo cercato soprattutto di lavorare nell'impiantistica, quella già presente sul territorio, cercando di migliorarla ma anche sostenere quelle manifestazioni attraverso le quali creare un calendario tendente alla destagionalizzazione degli eventi. Abbiamo dato anche un riconoscimento in bilancio a quelle manifestazioni diventate col tempo tradizionali. Ne abbiamo portate di nuove, cercheremo di portarne delle altre». Le politiche giovanili? «Per le politiche giovanili abbiamo preso l'iniziativa di portare i ragazzi in discoteca con le navette - dice - progetto che è stato proseguito poi dai gestori. Mentre per la cura del centro storico ho dato a Guido Benvenuti tutto il sostegno possibile e nel 2011 verranno ripavimentate via della Chiesa, via Vivarelli, via Galli, via dell'Oratorio e via S. Stefano, quest'ultima con pietre di granito». E sull'istruzione? «Per quanto riguarda la mia delega alla pubblica istruzione la stessa non mi ha mai visto in prima linea nelle scelte - spiega - a incominciare da questa estate quando si parlava di spostamenti di plessi scolastici dal Pianetto alla media e all'Appetito. E' una problematica affrontata dal sindaco in prima persona ed è argomento che non mi ha visto difendere certe idee, insomma una delega che non mi ha visto protagonista, in quanto non ha seguito i percorsi a cui sono abituato. Pertanto ho preso oggi una decisione che il sindaco valuterà e probabilmente inserirà nel rimpasto di inizio del nuovo anno».
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