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Grosseto

Scoppia il caso a Massa Marittima, sotto accusa il “blog” di Galeotti

Offese a consigliera comunale denuncia e commissione riunita

Claudio Biondi
<strong>OFFESE. </strong>Tiziana Barbi e Lidia Bai
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OFFESE. Tiziana Barbi e Lidia Bai

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MASSA MARITTIMA. Offese pesanti a una consigliera comunale, Tiziana Barbi, e alla sindaca Lidia Bai. Offese che vanno oltre la politica, tanto che scaturiranno in una denuncia alla magistratura. Ma prima di ricorrere per vie legali nei confronti del consigliere Galeotti, che sul proprio sito "palazzodellabbondanza" se la prende con alcune amministratrici, andrà in scena una riunione della Commissione Pari Opportunità di Massa Marittima. L'appuntamento è fissato per mercoledì in sala giunta del Comune.  Al centro della seduta in particolare l'argomento di stretta attualità. «Si sta assistendo - dicono dalla Commissione - ad una costante degenerazione dei rapporti civili. L'unico linguaggio utilizzato dai maschi di una certa politica è quello della violenza. Recentemente sono state lanciate gravi offese sul piano personale e contro la dignità individuale a donne investite dell' importante ruolo di rappresentanza di questa città e membre di questa commissione. Tale vicenda è stata denunciata anche nel corso dell'ultimo consiglio comunale».  Sull'accaduto relazionerà l'assessore presente al consiglio (Luana Tommi, ndr) ma tutte le componenti della commissione saranno invitate a portare un contributo ed una riflessione personale così da poter uscire con una posizione della commissione condivisa.  «Nel confronto talvolta anche dialettico, donne di diversa provenienza politica e con idee diverse (componenti di questa commissione) - è il commento del presidente della commissione Ambra Fontani - hanno dimostrato sempre in questi anni di avere la capacità di collaborare e di produrre con le scarsissime risorse a disposizione iniziative ed attività, con grande senso civico ma soprattutto nel più assoluto rispetto della dignità delle altre. Spero che questo alto livello del confronto che ha caratterizzato la nostra commissione, possa essere preso ad esempio dagli uomini della politica non solo per abbassare i toni, ma anche per recuperare il senso di civiltà senza il quale la nostra società rischia l'imbarbarimento. Quello che è avvenuto a Massa Marittima nei giorni scorsi, purtroppo, non è un caso isolato. Le cronache di tutta Italia sono piene di eventi di questo tipo più o meno gravi. E' giusto fermarci, discutere, confrontarci. E' quello che faremo mercoledì prossimo per esprimere il nostro pensiero in modo chiaro».  «In effetti si sta passando il segno - è il commento dell'assessore Isabella Bolognini -. Va bene lo scontro verbale, anche aspro. Ma le offese personali non fanno parte della politica. Fa bene la consigliera a sporgere denuncia».

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