Il Tirreno

Grosseto

Muore in India durante una scalata

Francesca Gori
<b>PASSIONE.</b> Pablo Stagge aveva 21 anni ed era appassionato di trekking e di arrampicata Era partito per l&#146;India con un amico
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PASSIONE. Pablo Stagge aveva 21 anni ed era appassionato di trekking e di arrampicata Era partito per l’India con un amico

Scivola in un dirupo a 21 anni, stava facendo trekking con un amico

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 TATTI. Pablo Stagge aveva solo 21 anni e una grande passione, quella per la montagna. Una montagna che alla fine lo ha tradito. Quella più bella, quella che sognava da sempre. In India, durante un viaggio condiviso con un amico. Un viaggio che si è trasformato in una tragedia.  Pablo era partito con un amico, qualche giorno fa da Tatti. Un viaggio nato dalla passione per la montagna, per le vette e per i sentieri. La passione per il trekking e per le scalate. In Tibet Pablo non c'è arrivato. Venerdì stava facendo trekking nella zona di Hampi con l'amico e con altri compagni di cordata. Pablo stava camminando su un sentiero e probabilmente ha lasciato passare una compagna di camminata in difficoltà. È scivolato in un dirupo, sotto gli occhi attoniti dei suoi compagni di camminata. L'allarme è arrivato subito all'ambasciata di Nuova Delhi. Ed è toccato all'amico di Pablo, al suo compagno di viaggio, avvertire la famiglia del ventunenne. Dire al babbo e alla mamma, al fratello Auro e alla sorella Chiara che il viaggio di Pablo si era interrotto su un sentiero di montagna.  Tra pochi giorni Pablo sarebbe dovuto partire per il Tibet. Doveva incontrarsi con altri compagni di viaggio, con esperti di arrampicata e trekking di Follonica e Massa Marittima. Ma a quell'appuntamento non c'è mai arrivato. Era uno scalatore esperto, da qualche tempo si era tesserato alla palestra Area 51 di Follonica dove si allenava il fratello Auro e gli amici che lo avrebbero raggiunto per la scalata in Tibet.  Per sei mesi, Pablo aveva lavorato in Australia. Poi era tornato a Tatti quest'estate. Ed aveva deciso, insieme all'amico con il quale condivideva questa passione, di fare questo viaggio, di realizzare il sogno di ogni appassionato di trekking, quello di raggiungere il Tibet. Venerdì, dopo l'incidente, all'amico di Pablo è stato sequestrato il passaporto. I genitori di Pablo, che hanno un'azienda edile a Tatti, sono partiti subito. Sapevano quello che era successo, lo avevano scoperto rispondendo ad una telefonata. All'altro capo del mondo e del telefono c'era l'amico di loro figlio. C'era un ragazzo come Pablo che ha dovuto dire loro la cosa più terribile che un babbo e una mamma possono sentirsi dire: che erano sopravvissuti alla morte di loro figlio.

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