Sicurezza
Semproniano. Due piante scoperte in casa dai carabinieri
Nei guai per la canapa indiana
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SEMPRONIANO. Due fratelli sono finiti davanti al giudice per la coltivazione illecita di due piante di canapa indiana, alte una 75 e l'altra 90 centimetri. Una coltivazione scoperta dai carabinieri a Semproniano nell'ottobre dell'anno scorso. Uno di loro, però, è stato riconosciuto innocente ed è stato scagionato dal giudice Muscogiuri per non aver commesso il fatto. Eleonora Caso, 32 anni, ha invece patteggiato 6 mesi e 1.400 euro (pena sospesa e non menzione) con il pm Ferraro. L'indagine era partita, secondo la ricostruzione dell'accusa, da una fonte confidenziale che indicava nella Caso una detentrice di sostanze stupefacenti. I carabinieri avevano così effettuato una perquisizione nell'abitazione, che si trova in campagna, sequestrando nella stanza del fratello Alessandro (in quel momento tra l'altro assente per motivi di studio) 8 semi di marijuana e un cilum di bambù, cioè uno strumento di foggia indiana destinato all'inalazione delle droghe. La ragazza aveva subito ammesso la coltivazione delle due piante di cannabis indica.
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