Il Tirreno

Grosseto

Follonica. Nuove assunzioni

Personale comunale Pdl all'attacco

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 FOLLONICA. Ombre sulla gestione del personale comunale: l'opposizione torna all'attacco e non fa sconti al governo Baldi, minacciando anche di portare la questione davanti al giudizio degli organi competenti. Il caso relativo al nuovo assetto dell'ufficio stampa non è l'unico, dice la minoranza, che oggi torna ad attaccare aspramente la giunta, sempre relativamente all'iter seguito per le nuove assunzioni. Il Pdl va giù pesante, parlando di «cambiali politiche pagate dalla Baldi» e ancora di «giochini poco trasparenti», riferendosi alla delibera di giunta del 18 novembre scorso, con la quale si è provveduto ad alcune modifiche nell'organico comunale. «Senza voler minimamente muovere considerazioni specifiche sul piano personale ai dipendenti coinvolti, come gruppo consiliare contestiamo il bruttissimo metodo con cui la Giunta Baldi procede - dice ancora il Pdl - Infatti, l'amministrazione ha visto bene di coprire un posto di istruttore amministrativo rimasto vuoto nel II Settore (quello legato alla parte finanziaria, ndr) pescando la figura dalla graduatoria del 2008 di Istruttore di vigilanza. In pratica si prende una persona con un profilo professionale diverso e lo si assegna ad un incarico altro! Per di più quel posto risulta essere nuovo di zecca rispetto alla graduatoria del 2008 dato che una precedente delibera di giunta aveva cancellato tutti i posti vacanti nella struttura del Comune, sostenendo che l'amministrazione avrebbe solo coperto il turn over».  Il Pdl, ancora a proposito del posto lasciato libero dall'istruttore di vigilanza, contesta perché lo si fa «tramite procedura di mobilità part time, naturalmente a chiamata diretta, senza un bando e senza pubblicità». «Nel frattempo, sempre con la stessa delibera, la giunta Baldi decide di creare un nuovo posto di Istruttore amministrativo attraverso un'apposita graduatoria "in corso di definizione", e di creare un'ulteriore vacanza di un posto da Istruttore di vigilanza "dovuta al cambio del profilo professionale dell'istruttore di vigilanza assunto con lo scorrimento" della graduatoria del 2008, alla faccia dell'avvenuta cancellazione di tutti i posti vacanti». E da qui l'accusa di tradire la legge, di non rispettare il Testo Unico degli Enti Locali, che vieta, sempre a quanto dicono quelli della minoranza, la possibilità di usare graduatorie di concorsi «per i posti istituiti o trasformati successivamente all'indizione del concorso medesimo». «Infine, cosa altrettanto grave, ci risulta che la delibera del 18 novembre non sia stata neppure inviata al Collegio dei sindaci revisori per la verifica dovuta sulle coperture di spesa, dato che si creano 2 nuovi posti nell'organico comunale». La prima mossa è stata quella di chiedere spiegazioni attraverso un'interrogazione scritta, ma se la risposta non sarà considerata sufficiente, allora promettono di andare sino in fondo «davanti a tutti gli organismi competenti». (p.v.)

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