Il Tirreno

Grosseto

Patteggia sei mesi per il furto su un'auto

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 GROSSETO. Aveva lasciato l'auto in sosta in via Crispi e poi era andato al lavoro, all'Enel. Poco prima delle 16 alcuni colleghi avevano sentito un rumore e lui aveva constatato che qualcuno gli aveva rotto il finestrino anteriore della Fiat Panda e gli aveva portato via una borsa contenente un cellulare, una videocamera e una fotocamera. Per quel furto, risalente al 2 maggio 2008, sono finiti sotto processo in due: Gennaro Altarini, morto pochi mesi dopo (non doversi procedere) e Lucia Fattoi, 28 anni. Quest'ultima ha adesso patteggiato con il pm Di Guglielmo davanti al giudice Compagnucci una pena di 6 mesi e 200 euro (pena sospesa - difesa Andreini). Alla coppia era risalita la polizia di stato che tre settimane dopo il furto aveva effettuato una perquisizione nell'abitazione della mamma di Fattoi e aveva trovato la telecamera, poi riconosciuta dal proprietario (l'unico oggetto ritrovato) che nel furto aveva visto sparire anche i passaporti proprio e del figlio

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