Il Tirreno

Grosseto

Muore nell'auto contro un muretto

Gabriele Carotti
<b>FUORI STRADA.</b> La Fiat Panda &egrave; finita contro un muretto
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FUORI STRADA. La Fiat Panda è finita contro un muretto

Mamma di due bimbi sbanda e finisce fuori strada, inutili i soccorsi

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 PORTO SANTO STEFANO. La vita di Mary è scivolata via poco prima della Curva degli Strettoi, sulla provinciale 161. L'auto impazzita, una donna di 34 anni che non è riuscita a rimettere la sua Panda in carreggiata. Poi lo schianto tremendo, che le ha fatto chiudere gli occhi per sempre.  L'orologio segnava quasi mezzogiorno, quando Mary Londoño Muñoz Luz stava viaggiando sulla 161. Una strada che conosceva bene. Quella che va da Porto Santo Stefano a Orbetello. La Fiat Panda ha sbandato. Mary non è riuscita a tenere il volante dell'auto che si è schiantata su un muretto di cemento. Dietro la sua Panda c'erano altre auto. Altri automobilisti che hanno visto la donna finire fuori strada e fermare la sua corsa su quel muretto. Sulla strada non è rimasto nemmeno un segno. Nessuna frenata. L'allarme è scattato subito. Il personale del 118 è arrivato immediatamente sulla provinciale. Per minuti che sono sembrati un'eternità, i sanitari hanno tentato di rianimare Mary. Ma la donna se n'è andata, su quella strada che percorreva ogni giorno, che conosceva come le sue tasche. Sono arrivati anche gli agenti della municipale e i carabinieri, gli uomini della protezione civile. Raggiunti, pochi minuti dopo, dal sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli.  Mary era di origini colombiane. Si era sposata con Pier Mario Coccoluto che ha conosciuto durante un viaggio in America Latina. La giovane donna era arrivata da qualche anno a Porto Santo Stefano dove si era immediatamente ambientata. Una vita tranquilla quella di Mary. La vita della mamma di due figli: Augusto 10 anni e Axel, che di anni ne ha invece 8. La donna da qualche anno effettuava il tirocinio da geometra nello studio dell'ingegner Mauro Ghini. Un tirocinio che le sarebbe servito per l'iscrizione all'albo dei geometri. La giovane donna era stimata e conosciuta a Porto Santo Stefano dove la cognata, Stefania, ha un' agenzia immobiliare vicino allo Scalo Colombo.  Una vita tutta da vivere. Lontana dalla sua terra ma in un posto dove aveva trovato l'amore e dove aveva deciso di crescere i suoi due figli, accanto al marito. È stato lui il primo a ricevere la notizia dell'incidente. È arrivato sulla provinciale. Incredulo, sulle prime. Disperato, quando il personale del 118 ha coperto con un lenzuolo bianco il corpo senza vita della moglie. Non è riuscito a fare altro che percuotersi il capo per la disperazione. All'obitorio di Orbetello dove la giovane madre è stata trasferita sono arrivati con il marito e i parenti molti amici ed alcuni amministratori comunali di Monte Argentario. In attesa che dalla Colombia arrivino i suoi fratelli. Per salutare Mary per l'ultima volta.

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