Proteste
Continua lo scontro dentro alla Cgil
Due documenti in assemblea, sarà ancora il provinciale a seguire la vertenza
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GROSSETO. Non si risana la frattura tra le operaie della Mabro iscritte alla Cgil e il sindacato. Ieri, al termine di una lunga e tesa riunione del comitato direttivo della Filctem Cgil, sono stati presentati due diversi documenti, uno da parte della maggioranza del direttivo e un altro, un emendamento, presentato dalle 6 rappresentanti della Cgil nella rsu della ex Mabro. Il secondo è stato respinto con 34 voti contrari e 6 a favore, mentre il primo è passato. Una lunga e accesa riunione, terminata dopo le 15. Al centro della discussione il rapporto, ormai incrinato, tra la rsu della Mabro e il segretario provinciale della Cgil, Lorenzo Centenari e la segreteria della categoria contro cui, lunedì scorso, 119 lavoratrici avevano firmato un documento con cui si chiedeva che né Centenari né la segreteria di categoria si occupassero più della vertenza Mabro, e si invocava l'intervento del livello nazionale o regionale. La riunione del comitato di direzione non è servita a trovare un punto di incontro, anzi, il documento e l'emendamento presentati andavano in direzioni antitetiche. Il documento che è stato approvato, infatti, riassume, con toni preoccupati, la difficile vertenza Mabro, e nel passaggio centrale esprime «totale solidarietà alla segreteria Filctem Cgil e alla segreteria Cgil di Grosseto, messe sotto attacco in maniera strumentale nei giorni scorsi» e invita «le compagne della rsu a non esasperare i toni e discutere nei luoghi opportuni propri della Cgil così da evitare che le divisioni possano indebolire la vertenza». Il direttivo provinciale della Filctem dà, poi mandato alla segreteria di categoria e alla segreteria della Cgil di continuare a seguire la vertenza Mabro «con la professionalità, la competenza e la direzione politica fin ora espressa». Tutto il contrario di quanto chiedeva l'emendamento presentato dalle rappresentanti Mabro. E.P.
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