Lutto
Allinterno dellassociazione cambiano gli equilibri. Ma le idee della dirigenza no
Solo un anno fa tutto il centro chiedeva di aprire
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CONTESTATO. Paolo Regina direttore dell Ascom 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Problema risolto per i commercianti, problema appena iniziato per Ascom. Il cambio di rotta del presidente Paolo Chiti crea una spaccatura con la linea finora tenacemente sostenuta dal direttore Paolo Regina. Una linea che, fino a ieri, sembrava largamente condivisa dagli associati. Un anno fa Ascom presentò al Comune 174 firme di negozianti del centro (su 180 in tutto) favorevoli ad aprire la domenica. A gennaio, sempre su spinta dei negozianti, il sindaco allargò le maglie dell'ordinanza concedendo altre due domeniche di apertura per i saldi e, in primavera, quando la manifestazione Piazze d'Europa, organizzata da Ascom, cadde proprio in una domenica di chiusura, diversi commercianti protestarono per non aver avuto l'ennesima deroga. Come la prenderanno, oggi, questi irriducibili della domenica di lavoro, alcuni dei quali siedono anche nel consiglio di Ascom e che solo una settimana fa hanno difeso a spada tratta il loro direttore? Ieri Regina non ha voluto fare dichiarazioni. «Non è mio compito replicare», ha spiegato. Ha parlato, invece, Chiti. «Ascom - spiega il presidente - ha sempre sostenuto la libertà per i commercianti di aprire o meno la domenica. Così come non è democratico obbligare a stare aperti, allo stesso modo non lo è obbligare a star chiusi. Però non si può non ascoltare così tanti commercianti contro le aperture». Quanti sono di preciso non si sa. Dei 450 firmatari per il no alle aperture, solo una parte sono associati Ascom su un totale, a Grosseto, di circa 1.600 iscritti. Numeri a parte, cosa ha fatto cambiare loro idea? «È stato un anno più difficile, con guadagni scarsi, consumi al palo, il nuovo centro commerciale, la crisi. Gli umori dei commercianti sono peggiorati». Una cosa è certa: Regina non sarà più il portavoce di Ascom al tavolo di concertazione. I firmatari non hanno mai fatto apertamente il nome del direttore ma fin da subito è stato chiaro che la lamentela "verso Ascom" era "verso il direttore". «Regina è un problema superato», hanno spiegato candidamente ieri alcuni negozianti in conferenza stampa, «Regina è solo un dipendente, noi facciamo riferimento a Chiti». E sarà il presidente, ora, a rappresentarli. F.F.
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