Sicurezza
EX AGRARIA
Idv accusa la maggioranza «Cittadini esclusi dalle scelte»
1 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Il circolo Idv di Massa Marittima, ritiene non accettabile, né condivisibile il metodo utilizzato per la definizione del piano di recupero della ex azienda Agraria e condanna tutti gli errori tecnici e amministrativi che potranno risultare nell'ambito del ricorso alla giustizia amministrativa. L'Idv sostiene che ogni volta si inizino percorsi e si giunga a scelte urbanistiche o di sviluppo del territorio, si debba passare dal confronto aperto e pubblico con la cittadinanza. La recente vicenda dell'ex Agraria - spiega il coordinatore Giuseppe Marasco - ci sembra che vada tutta, fin dall'origine, in senso contrario e non faccia emergere la necessaria chiarezza su come e perchè si sia giunti a una crisi istituzionale, che certo non rende facile né proficuo il rapporto tra cittadini e amministrazione. Al di là degli esiti processuali, l'Idv chiede che, nel proseguo, «si impostino politiche di costante confronto con chiunque abbia idee da avanzare, critiche da proporre e voglia di contribuire alla ripresa civile ed economica del nostro Comune». Di particolare interesse sarà la volontà e capacità di legarsi in unione intercomunale, sia con i comuni montani, sia con quelli costieri, non tanto per sostituire la disciolta Comunità Montana, bensì per inquadrare tutta la politica del territorio verso orizzonti nuovi che prescindano dal ristretto e retorico orizzonte campanilista.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google