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Ex Agraria, nuova bufera La società costruttrice adesso minaccia querele
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COMERA Ledificio Ex Agraria prima dellavvio dei lavori per la costruzione di 42 alloggi Massa Marittima Sviluppo srl rompe il silenzio «Disponibili al pubblico confronto ma basta falsità»
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MASSA MARITTIMA. Farà saltare in aria le stanze del potere, o esploderà nelle mani di chi l'ha costruita? Di certo la "bomba" del caso Ex Agraria sembra destinata a fare vittime. Su quale fronte si vedrà. Se infatti le accuse lanciate dalla lista civica Massa Comune (con tanto di ricorso al Tar) dovessero trovare riscontri, per il Pd massetano e l'amministrazione di cui è maggiore azionista sarebbe un colpo da ko. Se invece rilievi e sospetti si rivelassero infondati, per Massa Comune sarà dura difendersi dalla pioggia di querele annunciate. Pioggia: perché a quelle già minacciate dal Pd, ora si aggiunge quella di Massa Marittima Sviluppo srl, la società che sta costruendo case nell'area a nord della città. Una società che fin qui ha assistito in silenzio «alla diatriba politica tra opposti schieramenti», ma che ieri - con una mail inviata da Confindustria Siena - ha deciso di scendere in campo. Per lanciare due messaggi: la società non vuole finire triturata da faide politiche, ed è pronta a trascinare in tribunale chiunque ne offenda l'immagine o ne danneggi la missione imprenditoriale. «Massa Marittima Sviluppo Srl - si legge nella nota - è disponibile a ogni e qualsiasi confronto e dialogo. Tuttavia, non è disposta ad accettare alcun tipo di strumentalizzazione e in particolar modo non intende essere oggetto di "faide politiche" interne alla città di Massa Marittima». La società, prosegue il documento, «nell'assoluta certezza di avere svolto il proprio compito imprenditoriale attenendosi scrupolosamente ai rigidi dettami normativi ed etici, fino ad oggi, per propria scelta non ha inteso prendere parte ad alcun dibattito inerente alla vicenda. E pur essendo disponibile al più ampio dialogo e alla più ampia trasparenza, informa che non intende sopportare ulteriori falsità atte a produrre danni di immagine ed economici causati da interessi che non la riguardano». Per questo «la società non esiterà ulteriormente a tutelarsi in ogni opportuna sede giudiziaria contro tutti coloro che, artificiosamente e per interessi personali diffondano notizie strumentali, inesatte, false e tendenziose». Insomma, se mai ve ne fosse stato bisogno, lo scontro si alza di tono. Come prima risposta al "tam tam" di voci di queste settimane, Massa Marittima Sviluppo srl precisa che nessuno dei suoi soci «riveste cariche politiche o ha vincoli in tal senso». Solo «imprenditori che provengono dai più disparati luoghi e settori lavorativi». Inoltre, incalza la società, «l'iter burocratico-amministrativo per la realizzazione della lottizzazione è stato lungo e scrupoloso da parte del Comune: comunque atti pubblici, facilmente verificabili ed eseguiti secondo le norme vigenti, nella più ampia trasparenza». Anche per questo la società si dice pronta «a confrontarsi in un pubblico dibattito», ma al tempo stesso indisponibile «a tollerare ulteriori atteggiamenti che possano danneggiare il buon esito dell'operazione immobiliare "Ex Agraria"».
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