La manifestazione
Ascom, oggi l'incontro
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NEGOZI. Una parte non vuole aprire la domenica Domeniche: i 400 firmatari vedono Chiti
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GROSSETO. Oggi Claudio Chiti, presidente dell'Ascom, prova a ricucire i rapporti con il gruppo di negozianti che ha manifestato, con una raccolta di firme, il proprio dissenso dalla linea scelta dall'associazione per le domeniche. L'incontro è in programma alla Camera di Commercio, ci sarà anche il presidente Lamioni. E il problema, al di là del fatto che una parte dei negozianti preferisce star chiusa la domenica, pare essere in particolare il direttore Paolo Regina che, forse per il carattere esuberante, non tutti... digeriscono. Proprio ieri, infatti, uno dei commercianti che tiene i rapporti per il gruppo dei firmatari, Giampaolo Baldi, ci ha chiamato per precisare di non aver mai detto che "l'attuale dirigenza Ascom non ci rappresenta", aggiungendo «vorrei anche evidenziare la disponiblità del presidente di Ascom Claudio Chiti». Sarà dunque il presidente a incontrare i firmatari oggi, per capire qual è, con esattezza, la loro posizione. E a cosa intendono arrivare: «Non ci consideriamo - dice ancora Giampaolo Baldi - né ribelli, né scissionisti. Ma anzi siamo disponibili a dare il nostro attivo contributo per il bene del commercio grossetano. Aspetto quindi con interesse l'incontro in Camera di Commercio con Lamioni e Chiti». Il gruppo dei firmatari, sono circa 400 i sottoscrittori, di cui fanno parte anche i commercianti che mesi fa affissero il cartello "vogliamo le domeniche regolamentate", chiedono che venga annullata la deroga che consente l'apertura domenicale ad eccezione della terza del mese e che si torni alla normativa regionale, che limita notevolmente le aperture, anche nelle città, come Grosseto, che sono in area a vocazione turistica. Intanto nei prossimi giorni, grazie alla Camera di Commercio che ha messo i soldi, sarà illuminata anche piazza Baccarini, quella di fronte al museo Archeologico che, per la presenza di pochi negozi, rischiava di restare al buio. L'ente camerale, dopo aver fatto tutte le verifiche necessarie, ha messo la cifra che mancava (circa 3500 euro), ora sarà la ditta a fare l'installazione.
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