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LE REAZIONI
Centenari: «Così la trattativa è indebolita»
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CGIL. Lorenzo Centenari 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Dentro la Cgil, dopo la lettera di sfiducia al segretario confederale Lorenzo Centenari da parte delle 118 lavoratirci della Mabro iscritte al sindacato, tutti aspettano il direttivo di venerdì. Il diretto interessato, Centenari, si limita a commentare che «questa azione indebolisce la vertenza e va recuperata. In vista dell'assemblea di venerdì crea solo problemi». E spiega che la trattativa «era stata costruita sulla solidarietà di tutte le componenti cittadine. E questa lettera incrina il fronte». Furio Santini, segretario provinciale della Filtea Cgil, spiega il proprio rammarico per la situazione che si è creata. «Al momento i motivi della sfiducia li apprendiamo dai giornali e sono quelli della poca trasparenza. Ieri (lunedì ndc) doveva tenersi una segreteria con la presenza di una delle lavoratrici della Mabro. Io aspettavo questa occasione per discutere, ma poi è arrivato il fax con le 118 firme». Niente di fatto quindi. «Ora aspetto con ansia il direttivo di venerdì, in cui discuteremo serenamente. L'obiettivo è quello di uscirne con una posizione il più possibile unitaria». Di una cosa, però, Santini è certo. «Io sto con la Cgil, che non personalizzo in nessuno. A fare discutere sui giornali non ci sto. Aspetto venerdì per poter avere un confronto su tutti gli aspetti insieme alle lavoratrici». (af)
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