Il Tirreno

Grosseto

Cerimonia con il sindaco Vanni e l’assessore Balocchi

Sorano ricorda con una targa i giovani morti nella miniera

<b>SORANO.</b> Un momento della celebrazione
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SORANO. Un momento della celebrazione

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 SORANO. Si è svolta sabato pomeriggio, a Montebuono di Sorano, la cerimonia in onore dei caduti delle miniere con l'esposizione di un monolito in pietra sul quale una targa a memoria riporta il seguente pensiero: "Amministrazione di Sorano, per ricordare chi lasciò fatica e sangue nel buio delle miniere". Durante la commemorazione, alla quale hanno partecipato il sindaco Pierandrea Vanni, l'assessore provinciale Federico Balocchi ed un folto gruppo di persone, sono state ricordate le vittime della miniera di Montebuono, la cui attività di estrazione del cinabro iniziò nel lontano 1885. Il primo tragico incidente si ebbe nel 1914 quando, a causa di una mina, perse la vita il ventinovenne Guglielmo Morgiani; poi, la mattina del 21 settembre 1967, nello scavo vicino alla chiesa della Madonna del Cerro, persero la vita per avvelenamento da ossido di carbonio i minatori Onelio Domenichini - 37 anni - e Giuseppe Biondi - 39 anni-. In pratica con questo tragico evento si conclusero dopo oltre 80 anni di attività estrattiva, sia pure con fasi alterne, i lavori della miniera di Montebuono. Dopo l'inaugurazione della stele commemorativa si è svolta nei locali della ex scuola elementare, con il contributo dell'associazione culturale Co.S.Mo, la presentazione dei libri "Profondo nero, minatori in Maremma", e "Il piccolo minatore" con la partecipazione dei due autori:Ettore Bianciardi e Paolo Contorni. A.C.

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