Il Tirreno

Grosseto

È fuori servizio, annullata la multa

Claudio Bellumori
<b>GIUDICE.</b> L&#146;aula del giudice di pace di Orbetello
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GIUDICE. L’aula del giudice di pace di Orbetello

Funzionario del ministero dei Trasporti stacca la contravvenzione il giudice di pace invece dà ragione all'automobilista tartassato

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 ORBETELLO. Una multa che non s'ha da fare. Il giudice di pace di Orbetello Adriano Simonetti ha annullato la sanzione comminata da un impiegato del ministero delle Infrastrutture sezione di Grosseto, che al momento della redazione del verbale si trovava fuori servizio e a bordo di un mezzo pubblico, a un automobilista reo di aver effettuato un sorpasso "vietato". 150 euro le spese di giudizio - più gli oneri di legge - a carico dell'amministrazione da cui dipende l'agente. Per risalire alla vicenda bisogna fare un salto all'indietro e tornare al 25 febbraio 2008. L'impiegato del ministero, seduto su autobus ha notato un'auto che si sarebbe resa protagonista di una manovra non consentita dal codice della strada. Nell'ammenda l'agente, su carta intestata del ministero, ha dichiarato che «eventuali chiarimenti, relativi al verbale di accertamento, potranno essere richiesti allo stesso funzionario». Un atteggiamento che ha fatto storcere il naso al giudice di pace, soprattutto per l'irritualità della procedura della notifica. Infatti il dipendente statale, non qualificandosi come responsabile del procedimento da lui stesso avviato, si è dato la cosiddetta "zappa sui piedi": la sua «invocata disponibilità a fornire chiarimenti» è da considerarsi «censurabile» e «in violazione» dell'obbligo di imparzialità posto a carico dei componenti della pubblica amministrazione. L'impiegato del ministero, per la cronaca, avrebbe potuto compiere la sua attività di vigilanza solo se affiancato da precise direttive del proprio capo ufficio «anche senza limitazioni di orario sempreché sia in servizio». Con la sentenza è stato considerato «irragionevole» che un rappresentante del dicastero dei Trasporti - da passeggero di un autobus di linea e fuori servizio - possa essere abilitato a constatare e a contestare a un presunto trasgressore l'infrazione stradale. Tra l'altro, il giudice ha rilevato che sarebbe stato meglio segnalare il tutto al più vicino comando di polizia.

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