Sicurezza
Cittadini chiedono una via intitolata a Raniero Amarugi
◗
UNA VIA. Raniero Amarugi 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Una via o una piazza intitolate a Raniero Amarugi, scomparso alcuni mesi or sono: la richiesta arriva da un gruppo di cittadini che ha raccolto una quarantina di firme e ha spedito una lettera aperta al sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi. «Le chiediamo un intervento - si legge - perché la città non dimentichi la figura e la statura morale di questo cittadino. Raniero (prigioniero in Germania negli anni '40), nella sua intensa e lunga vita politica, si è adoperato per tutta la comunità, solidale con l'umanità sofferente e sempre vicino ai più deboli. La sua azione si è sviluppata verso il benessere del prossimo, escludendo sempre interessi personali, ha sempre abitato fino alla fine dei suoi giorni in una casa popolare dell'Ater. Grosseto negli anni ha saputo ricordare i suoi figli migliori, attribuendo il loro nome a vie e piazze, vorremmo quindi che lei signor sindaco si adoperi affinché il nome e la figura di Raniero trovino una giusta collocazione tra le mura della sua città».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
