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Grosseto

Trasferta-beffa per il Monterotondo: si scontrano fra loro le macchine che portavano gli atleti al campo

Feriti in auto, ma si gioca lo stesso

Feriti in auto, ma si gioca lo stesso

No degli avversari al rinvio, in campo l'allenatore e il secondo portiere

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CAPANNOLI. La trasferta di Capannoli di ieri pomeriggio è destinata a rimanere per sempre nella storia della Polisportiva Monterotondo Marittimo. Non era né il 17, né il 13, ma ai metalliferi sono successi più guai che in tutta questa stagione, che li vede impegnati nel girone D di Prima categoria.  Tutto è cominciato all'arrivo a Capannoli, intorno all'una (la gara era in programma alle 14,30), quando a cento metri dal campo due macchine, con a bordo complessivamente nove giocatori del Monterotondo, si sono scontrate, per cause ancora da accertare.  Per quattro degli occupanti c'è stato addirittura bisogno di far ricorso alle cure mediche. Due calciatori sono stati trattenuti addirittura in ospedale fino alla tarda serata, prima di essere dimessi.  «Eravamo arrivati a Capannoli - racconta il presidente Stanghelli - già con un organico ridotto all'osso, senza sei giocatori. Logico quindi chiedere il rinvio, visto che a quel punto avevamo dieci assenti».  L'arbitro si è detto d'accordo a rimandare la partita ad un altro giorno, ma non la squadra pisana, che non ha voluto sapere storie ed ha preteso di giocare.  Per arrivare a formare una squadra completa, dunque, il Monterotondo Marittimo ha dovuto far ricorso all'allenatore Ballerini, 41 anni, schierato nel suo ex ruolo di difensore centrale. Il 44enne preparatore dei portieri, Tonelli, è stato invece spedito in attacco. Spazio anche al secondo portiere, Collaveri, che si è sistemato in mezzo al campo.  «In panchina a quel punto c'ero solamente io», sottolinea il presidente. Ma per il Monterotondo non era giornate e le "disgrazie" sono proseguite anche durante la partita: dopo una ventina di minuti, infatti, il direttore di gara ha espulso il portiere Bugelli per fallo da ultimo uomo su un avversario, scattato in evidente posizione di fuorigioco. Rosso ed anche calcio di rigore, che ha consentito ai locali di portarsi in vantaggio.  Ovviamente Collaveri è tornato a fare il portiere.  «Per tutto il primo tempo - prosegue Stanghellini - abbiamo tenuto testa agli avversari, poi siamo scoppiati. In dieci e senza possibilità di sostituzioni, abbiamo finito per perdere tre a zero».  Farete reclami sul fatto che il Capannoli non ha accettato il rinvio? «No, siamo sportivi noi. E glielo diremo civilmente anche quando verranno a farci visita al ritorno». M.C.

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