Il Tirreno

Grosseto

Dal Prc un'"arancia metalmeccanica" per le dipendenti

Dal Prc un'"arancia metalmeccanica" per le dipendenti

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GROSSETO. Al via la campagna di Rifondazione Comunista "Arancia Metalmeccanica", a favore della Mabro. «La chiusura di una fabbrica - scrivono - toglie dignità e diritti alle persone. Quando le lavoratrici e i lavoratori della ex-Mabro lottano per mantenerla aperta, lottano non solo per se ma per la città intera. Se la vicenda della ex-Mabro avesse un esito negativo si verificherebbe un impoverimento per tutti. È importante perciò non soltanto esprimere solidarietà ma attivare canali istituzionali per cercare di mantenere la continuità del lavoro. A maggior ragione è necessario sostenere materialmente e finanziariamente la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici».  Parte da questo presupposto la campagna "Arancia Metalmeccanica", lanciata dalla federazione provinciale di Grosseto del Prc - Federazione della Sinistra, per la raccolta fondi a sostegno della lotta delle lavoratrici ex-Mabro.  A partire da giovedì, nelle principali piazze di Grosseto e nel centro storico, verranno vendute centinaia di arance provenienti dalla Sicilia e prodotte con metodi di agricoltura sostenibile e biologica. Un aiuto concreto per sostenere da una parte le lavoratrici ex-Mabro e dall'altra i produttori agrumicoli siciliani strozzati dai prezzi della grande distribuzione.  «Inizieremo a vendere al prezzo di 5 euro: il navel, arancia a polpa gialla e poi, a fine dicembre, inizieremo col tarocco, arancia a polpa rossa. Dei cinque euro del costo della retina da tre chili di arance metal meccaniche, 2,50 vanno ai contadini siciliani che forniscono le arance, e 2,50 alle lavoratrici e lavoratori ex-Mabro».

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