Il dolore
Laccordo firmato ieri in Prefettura
Mille occhi sulla città Il patto sicurezza tra Stato e vigilante
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IN PREFETTURA. Firma del piano sicurezza 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Cento vigilantes privati collaboreranno con le forze dell'ordine per far fronte comune sulla sicurezza. In prefettura, a Grosseto, il prefetto Giuseppe Linardi, tre comuni della provincia di Grosseto (il capoluogo, Orbetello e Follonica) e quattro istituti di vigilanza (l'istituto maremmano di guardie giurate, la vigilanza Grifone, la Centralpol e la Securpol) hanno stretto un'intesa per rendere operativo sul territorio un protocollo firmato, a livello nazionale, dal ministro dell'interno Maroni, dall'Anci e dall'associazione nazionale dei vigilantes privati. L'intesa punta a creare una collaborazione tra le forze dell'ordine e le imprese di guardie giurate. Queste ultime, nei tre comuni dove hanno sede gli istituti di vigilanza, metteranno a disposizione gratuita 100 uomini. «Non chiediamo a questi uomini che lavorano per imprenditori privati di non fare il lavoro - spiega Linardi - Chiediamo di avere un occhio di attenzione in più per ciò che accade loro intorno, e se vi sono fatti che richiedono interventi a tutela della sicurezza pubblica, di allertare la centrale operativa dell'istituto, che allerterà quella della polizia di stato o dei carabinieri o il comando della polizia municipale. Si chiama protocollo d'intesa "Mille occhi sulla città". Noi diciamo che avremo duecento occhi in più (cento uomini) per aiutare le forze di polizia e dei comuni, senza che loro si muovano dalla banca o dal servizio che svolgono. Si tratta solo di avere un livello di attenzione in più per fatti sensibili, poi se la vedranno le forze dell'ordine». Gli operatori saranno anche chiamati a partecipare a corsi formativi, organizzati in materia di sicurezza. (el.gi.)
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