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IERI LA CELEBRAZIONE
La politica vicina ai disabili
Roberta Bogi Pagnini
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GROSSETO. Celebrata in Comune la giornata della disabilità, istituita nel 1981 con l'intento di promuovere una più approfondita e diffusa conoscenza dei temi della disabilità, dall'inclusione di persone disabili nella società, all'eliminazione totale di forme di discriminazione e violenza. «Siamo qui - ha detto l'assessore alle politiche sociali Anna Guidoni - per fare il punto della situazione sulle problematiche legate alle persone con disabilità, ai problemi che ogni giorno devono affrontare e che le Istituzioni devono affrontare con azioni concrete e risorse da destinare a queste problematiche». E tra gli argomenti di cui si è discusso, si è parlato dei tagli che lo stato intende fare nel 2011 sulle politiche sociali, pari a due miliardi di euro, ridimensionamento che andrà ad aggiungersi a tutte le altre problematiche che si sono venute a creare dopo i tagli effettuati negli anni passati come quelli sul fondo per le politiche sociali che dai 930 milioni di euro del 2008 è sceso a 435 milioni nel 2010, o il calo di fondi destinati al servizio civile che nel 2011 arriveranno a soli 113 milioni. E anche l'ipotesi prospettata per il 5 per mille dell'Irpef non è delle migliori poichè si parla di una riduzione del 75% rispetto allo scorso anno, così come il numero in netto calo degli insegnanti di sostegno, il fondo per il diritto al lavoro dei disabili sceso da 42 milioni a 11 milioni di euro e il fondo per la non autosufficienza che rischia addirittura l'azzeramento. «Abbiamo presentato una mozione alla giunta toscana - ha detto il consigliere regionale Lucia Matergi - che andrà a riguardare proprio questi problemi legati al mondo della disabilità, soprattutto per ciò che riguarda il 5 per mille».
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