Il Tirreno

Grosseto

LA BUONA NOTIZIA

Sempre più agevolazioni nelle tariffe per i "poveri"

El.Gi.
<b>ATO 6 </b>Il presidente Periccioli
◗
ATO 6 Il presidente Periccioli

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Il 2011 sarà non solo l'anno delle bollette "sali e scendi" ma anche di un nutrito aumento di tariffe agevolate per le fasce deboli. Così assicura Periccioli, presidente dell'Ato 6, spiegando che «la nostra autorità d'ambito ha mantenuto, in questi anni, un'attenzione costante sulle fasce deboli di utenza, con la predisposizione di un regolamento per l'attribuzione di agevolazioni tariffarie, approvato nel 2007. Nel 2009 e 2010 - prosegue - per le province di Grosseto e Siena abbiamo provveduto a rivedere il sistema delle agevolazioni.  «E quindi il relativo regolamento, con lo scopo di semplificare l'accesso agli utenti, ampliare la platea dei destinatari e rendere quantitativamente più consistente l'agevolazione». Un'azione mirata e ad ampio spettro, che ha prodotto gli effetti sperati. Periccioli non ha i dati disaggregati per le due province di riferimento, ma spiega comunque che «sulla base delle richieste pervenute oggi, a valere sui consumi del 2011, si registra un aumento sia in termini di utenti agevolati, che di ammontare sugli sconti attribuiti. Delle circa 400 utenze agevolate per il 2009, si è passati a circa 1600 per il 2010, e tante più o meno ne sono arrivate per il 2011. L'ammontare totale degli sgravi attribuiti è passato da circa 82 mila a circa 300 mila euro». Un sistema di agevolazioni, dice Periccioli, fondato su un principio solidaristico per cui il costo è spalmato sulla globalità degli utenti del servizio, e che viene calcolato sulla base di particolari coefficienti Isee, con sconti del 70% e del 50%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa