Il dolore
Scuola, class action dei precari: è partito il conto alla rovescia
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GROSSETO. Lo avevano annunciato già qualche tempo fa. Contro le mancate assunzioni dei precari della scuola, gli insegnanti potrebbero formare davvero una class action. E il 24 novembre è cominciato il conto alla rovescia dei 60 giorni per tutti coloro che vogliono rivendicare il diritto al ruolo e il risarcimento per mancata assunzione a seguito di incarichi conferiti in successione per anni. Lo spiega Stefano Rosini dell'Idv, insegnante precario, che chiama all'appello il personale docente abilitato e il personale Ata, incluso nelle graduatorie permanenti provinciali.
«La "reiterazione" e la conseguente possibilità di impugnazione - spiega - si realizza al ripetersi di più contratti di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche». Particolare attenzione dovrà essere prestata da coloro che non sono in servizio nell'anno in corso perché l'eventuale infruttuoso trascorrere dei fatidici 60 giorni dalla entrata in vigore della legge, comporterebbe l'impossibilità di vedersi riconoscere qualsiasi tipo di "ristoro" per il "pregresso". «In parole povere - spiega Rosini - l'unica speranza di mantenere il posto di lavoro è nell'intervento del Giudice.
E' evidente che il Governo viste le numerose sentenze che vedono vincere i precari ha messo le mani avanti, imponendo un brevissimo termine di decadenza, trascorso il quale si perde ogni diritto. Oltre tutto, circola pochissima informazione in proposito, per cui l'obbiettivo dell'IdV di Grosseto è assolutamente quello di spargere la voce tra tutti gli interessati della nostra Provincia».
«La "reiterazione" e la conseguente possibilità di impugnazione - spiega - si realizza al ripetersi di più contratti di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche». Particolare attenzione dovrà essere prestata da coloro che non sono in servizio nell'anno in corso perché l'eventuale infruttuoso trascorrere dei fatidici 60 giorni dalla entrata in vigore della legge, comporterebbe l'impossibilità di vedersi riconoscere qualsiasi tipo di "ristoro" per il "pregresso". «In parole povere - spiega Rosini - l'unica speranza di mantenere il posto di lavoro è nell'intervento del Giudice.
E' evidente che il Governo viste le numerose sentenze che vedono vincere i precari ha messo le mani avanti, imponendo un brevissimo termine di decadenza, trascorso il quale si perde ogni diritto. Oltre tutto, circola pochissima informazione in proposito, per cui l'obbiettivo dell'IdV di Grosseto è assolutamente quello di spargere la voce tra tutti gli interessati della nostra Provincia».
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