Italia
Barbara Pinzuti apre al Sel per la coalizione alle prossime amministrative e bacchetta i dissidenti
«Niente commissario e Mondei in corsa»
Alfredo Faetti
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SEGRETARIO PROVINCIALE Barbara Pinzuti Caos Gavorrano, il segretario provinciale del Pd: dobbiamo ricucire gli strappi
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GAVORRANO. L'idea di commissariare il partito è fuori luogo e Francesca Mondei è «un punto di riferimento». Barbara Pinzuti, segretario provinciale Pd, interviene sul polverone che si è alzato nel partito di Gavorrano. Parla del clima che si è creato, a suo parere non così catastrofico. Certo, una crisi nel Pd gavorranese c'è e Pinzuti non lo nega: «Si vive una situazione di criticità». Però, stando a quanto dice il segretario provinciale, non è così drammatica come appare dalle continue dichiarazioni e esternazioni dei dissidenti. «C'è un clima buono nel Pd locale. Il corpo del partito è compatto, i critici sono la fetta più piccola». Il riferimento è a Serena Remi e al circolo di Casteani-Castellaccia, che nei giorni scorsi è arrivato a minacciare di non presentare il proprio candidato di zona se non verranno presi provvedimenti, come il commissariamento. «Una proposta fuori luogo. - commenta Pinzuti - A Gavorrano non ci sono i presupposti per una decisione simile». L'intervento da fare sul Pd gavorranese è completamente diverso, secondo Pinzuti. Da sabato scorso, ossia dalle dimissioni di Remi, il segretario provinciale è stato chiamato in causa da più parti (dal vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi al circolo di Casteani) per intervenire. «Io non abbandono Gavorrano. Occorre intraprendere un discorso politico, in modo da ricucire gli strappi. Ultimamente vado una volta a settimana a Gavorrano e ci tornerò presto. La mia nomina a segretario è fresca: i problemi che stanno uscendo sono causati da questioni accumulate nel passato». I problemi riguardano due aspetti: il candidato e le alleanze. Sul primo punto, il nome più insistente, e messo come una delle motivazioni di Remi nelle sue dimissioni, è quello di Francesca Mondei. «Come capogruppo nell'amministrazione Borghi ha fatto un buon lavoro, in una fase molto delicata. Mondei è sicuramente un punto di riferimento per il Pd di Gavorrano». Ma la sua candidatura, nonostante tutto, ancora non è ufficiale e Pinzuti tiene a sottolinearlo. «Dobbiamo continuare con gli incontri nei circoli, portando una proposta programmatica e di candidatura. Mondei è uno dei nomi da proporre, ma non significa che ce ne possano essere altri». La scelta del candidato si lega, spiega la segretaria, alla questione alleanze. «Il candidato dovrà essere concordato anche con gli altri partiti di coalizione». Alleanze che, fino a prima del polverone Remi, erano aperte a tutti, Sel compreso. «Continuiamo su questa strada. Certo, al momento l'accordo con Sel è il più difficile. Ma questo non deve fermarci».
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