Finanza
La Procura a caccia dell'hacker
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SABOTATO. Il sito del Comune Aperta un'inchiesta sul sabotaggio al sito del Comune di Orbetello
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ORBETELLO. La Procura di Grosseto ha aperto un'inchiesta per risalire all'hacker che martedì ha sabotato il sito Internet del Comune di Orbetello con scritte offensive nei confronti del ministro Gelmini e sulla riforma della scuola che in quelle stesse ore stava per essere approvato alla Camera dei Deputati. L'indagine è partita ufficialmente ieri mattina quando un funzionario del Comune si è presentato negli uffici della polizia postale di Grosseto. La volontà di fare chiarezza l'aveva già espressa martedì il vicesindaco di Orbetello Rolando Di Vincenzo. «Ci rammarichiamo - spiegava - che queste cose avvengano. Della persona che ha fatto questo hackeraggio, pensiamo che se impiegasse questo tempo in un modo più utile, sarebbe certamente più apprezzato». L'hacker si è preso gioco dell'amministrazione impedendo di fatto il normale svolgimento delle operazioni sul sito. Infatti una volta aperta l'homepage, appariva un messaggio istantaneo che citava testualmente: «Dai Gelmini non ti incazzare se il ministro non la sai fare». E cliccando sopra il messaggio l'utente curioso veniva dirottato su un'altra pagina che spiegava le ragioni del no al decreto legge firmato da Maria Stella Gelmini. Le ragioni degli studenti e dei ricercatori, contenute in alcune "nuvolette" come quelle dei fumetti: in una di queste si leggeva: «I ricercatori non vogliono emigrare stanno lottando per restare». Nel corso del pomeriggio il sito è stato temporaneamente fermato ed appariva la scritta: «Impossibile elencare il contenuto della directory virtuale selezionata». Dopo circa un'ora l'indirizzo tornava di nuovo consultabile. Ora toccherà agli investigatori della polizia postale cercare di risalire alla persona che ha sabotato il sito. Gli agenti nelle prossime ore cercheranno di acquisire gli indirizzi Ip che hanno avuto contatti con il sito del Comune di Orbetello. Da questo gli inquirenti cercheranno di risalire al computer dal quale è partito l'attacco al sito del Comune. Fosse individuato, oltre ai reati informatici, l'hacker rischierebbe anche l'iterruzione di pubblico servizio. (f.l.)
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