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Grosseto

«Aurelia Nord? Roba da poco»

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L’INGORGO di domenica A destra l’assessore Capperuccio

Montemaggi ironizza sui paragoni del sindaco col passato Il Pd difende Capperucci, che bacchetta l'architetto Aureli

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 GROSSETO. Non si placa la polemica dopo la richiesta di dimissioni dell'assessore Capperucci da parte del consigliere Luca Montemaggi. Il primo incassa la solidarietà del Pd di Grosseto e risponde all'architetto Aureli sul tema delle piste ciclabili, mentre Montemaggi alza i toni della polemica con Bonifazi, colpevole per lui di «amministrare rivolto all'indietro alla ricerca di improbabili precedenti per poter dire al centrodestra: lo avete fatto anche voi». Per il capogruppo del Pdl il traffico causato dalle aperture dei due centri commerciali su via Aurelia Nord ««modesti intoppi da ora di punta», assicura) non è paragonabile al caso attuale. Montemaggi rivendica all'opposizione una mozione che prescrivesse adeguati studi sul traffico nella zona: «Sono stati fatti? - si chiede - A noi risultano pareri della Municipale assai prudenti e chiarissimi nel sottolineare le forti criticità della viabilità». Malgrado questo il Pdl giudica scontato il fatto che sia stata rinnovata la fiducia a Capperucci e lancia un "suggerimento" a Bonifazi: «Perché non far passare la gente da Alberese e, previo varo dell'inutilizzato barcone, traghettare i clienti fino al Casalone?». Sempre ieri il Pd ha preso posizione sulla vicenda: «L'opposizione che fanno i consiglieri Montemaggi, Lolini e Colomba è becera nei modi e povera nei contenuti». Il Pd è con Bonifazi nel sottolineare che «il centrodestra ha dato il via libera a due centri commerciali lungo l'Aurelia Nord senza realizzare nessun intervento di mitigazione dei problemi del traffico. Quanto a quello del Casalone l'amministrazione ha lavorato con la proprietà nell'intento di migliorare la viabilità e presto esaminerà il progetto del sottopasso ferroviario che collegherà l'area all'Aurelia».  Che i toni siano già da campagna elettorale lo dimostra anche la risposta di Capperucci alle dichiarazioni di Aureli. «L'aspirante sindaco Aureli - scrive Capperucci - vuole convincerci che in questa città non si realizzano piste ciclabili. Peccato che ne sia stata inaugurata una poche settimane fa e che verrà completata nei prossimi mesi fino agli scavi di Roselle. Mi chiedo - aggiunge Capperucci - dove fosse Aureli quando non consigliò la dotazione di piste ciclabili e di qualche opera di urbanizzazione primaria nella lottizzazione del Casalone, cosa che si paga ancora oggi. E non c'era bisogno di lui per discutere di un migliore utilizzo dei fornici del sottopasso ferroviario alle Quattro Strade. L'ufficio traffico aveva da tempo preso in considerazione tali interventi nei piani particolareggiati di zona ma ha dovuto considerare le attività economiche presenti nell'area: spostare i distributori di benzina non è cosa facile». Tra i messaggi di solidarietà a Capperucci si segnala la nota del consigliere comunale Maurizio Perrone per il quale non si può giudicare l'operato di un assessore da un singolo episodio: «Non si è tenuto conto del profondo impegno di Capperucci al fianco della polizia municipale per una razionale politica della mobilità, con nuove rotatorie e interventi di traffic calming, ricorrendo in più occasioni a sistemi innovativi di rilevazione e controllo della circolazione. Non può bastare qualche giornata difficile per il traffico cittadino, oltretutto in circostanze eccezionali, per mettere in discussione quasi cinque anni dell'operato di un ottimo assessore». S.L.

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