Italia
«Il treno dei pendolari non si tocca»
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RAMA Il presidente Marco Simiani Orbetello-Firenze via Follonica: le istituzioni rassicurano
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FOLLONICA. I pendolari maremmani possono stare tranquilli: la linea che va da Orbetello a Firenze non verrà soppressa. La notizia arriva dal sito ufficiale della Regione Toscana. Tutte le persone che ogni mattina vanno a lavoro nel Livornese, o all'università di Pisa o Firenze, possono dormire sonni sereni. Il treno che parte da Orbetello alle 5.59, ferma a Grosseto alle 6.28 e Follonica alle 6.54 continuerà ad esserci. Da alcune settimane tra i pendolari maremmani gira invece la voce della possibile soppressione di quella linea, o almeno di alcune fermate tra cui quella di Follonica. E questo a causa della eccessiva durata del percorso, più di due ore da Orbetello a Firenze, mentre una nuova norma impone che i percorsi regionali non durino più di 120 minuti. Dalla Regione però fanno sapere che quella notizia è falsa. «Questa puntualizzazione arriva dall'assessorato regionale ai trasporti - si legge nel sito - che vuol rassicurare i pendolari della linea Tirrenica, allarmati dalla voce circolata nei giorni scorsi circa la presunta soppressione del treno regionale 3106 che parte da Grosseto alle ore 6.28. Nel prossimo mese di dicembre, con il cambio di orario, non ci saranno modifiche ai treni della linea Grosseto - Pisa e gli orari ed il percorso del 3106 non verranno toccati». Subito dopo però si legge che da dicembre in Toscana partirà su alcune linee il servizio di alta velocità, questo comporterà delle «evoluzioni nell'orario dei treni» che per adesso non riguarderanno la linea tirrenica. Da ciò si deduce che comunque qualcosa cambierà nei prossimi mesi e che quindi le preoccupazioni dei pendolari follonichesi non erano poi così ingiustificate. Sul "caso 3106" interviene anche l'assessore comunale di Grosseto, Daniele Capperucci. Che replica categorico ai timori dei pendolari: «Il treno regionale 3106 per Firenze non rischia di essere soppresso né l'anno prossimo né gli anni successivi», assicura.. «La Regione Toscana, come ha già ampiamente chiarito l'assessore Ceccobao, intende realizzare una riforma del trasporto regionale su ferro che scommetta sulla razionalizzazione e la velocizzazione dei collegamenti con il capoluogo. Un intervento strutturale, dunque e che, come tale, manterrà il suo impianto anche negli anni a venire. Per quanto riguarda alcune polemiche strumentali relative a una presunta indifferenza delle amministrazioni locali rispetto alla questione, posso solo dire che io, e l'assessore provinciale Pianigiani, da qui o recandosi a Firenze o relazionandosi con Rfi, abbiamo lavorato incessantemente per salvaguardare il nostro territorio da eventuali piani che potessero danneggiarlo, nelle linee come nella definizione degli orari».
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