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Il marchio compie 50 anni, il presidente: «Siamo in espansione»
Coop fa festa sull'Amiata
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FESTA. Per i 50 anni di Coop 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELL'AZZARA. Cinquant'anni portati bene, sono quelli della Coop Amiata, che li ha festeggiati nei giorni scorsi nella cornice della Villa Sforzesca di Castell'Azzara con i vertici della Cooperazione toscana e le delegazioni dei soci. Padrone di casa il sindaco Mambrini. Il sindaco ha ripercorso alcune tappe della cooperazione, e poi è stata la volta del presidente Coop Amiata Giuseppe d'Alessandro. "Possiamo dire - ha esordito il presidente - che la storia dell'Amiatina, le sue riorganizzazioni, le sue fusioni sono sempre andate di pari passo con quanto avveniva nelle grandi città. In tutte queste situazioni abbiamo sempre capito che dovevamo utilizzare sinergie con le grandi cooperative. Con la chiusura delle miniere comprendemmo che dovevamo allargare i nostri confini e credevamo che Unicoop senese andasse bene per noi ma non fu così e altrettanto possiamo dire della fusione con Ribolla e Unicoop Tevere. Poi intravedemmo lo spiraglio di Coop centro Italia alla quale mi sento di dire che dobbiamo tanto. Oggi sono in grado di annunciare che la nostra politica di espansione dopo dieci anni di fermo è ripresa tant'è che nel gennaio 2011 apriremo un nuovo negozio a Grotte di Castro ed a giugno a Bolsena». Anche l'assessore regionale Annarita Bramerini ha sottolineato l'importanza per la montagna di Coop Amiata: «Dobbiamo ringraziare realtà come la Coop che pur nelle alterne vicende è riuscita a tenere ferma un'intera generazione che altrimenti se ne sarebbe andata dalla montagna. Coop amiatina riesce a occupare giovani, ha cercato di coniugare mutualità ed economia collegandola alle sfide con l'innovazione e ha avuto la capacità di entrare nei territori limitrofi. E ha saputo guardare con lungimiranza al rapporto qualità-prezzo». F.B.
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