Il Tirreno

Grosseto

ZONA VIA FIUME

Buio e marciapiedi rotti Un quartiere senza pace

<b>PERICOLO </b>sui marciapedi di via Fiume
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PERICOLO sui marciapedi di via Fiume

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 GROSSETO. Per la seconda volta in pochi giorni un quartiere di Grosseto è piombato nel buio: lampioni spenti nell'area tra via Buozzi e via Gorizia, fino a via Aquileia. È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì. La polizia municipale ha ricevuto numerose segnalazioni dagli abitanti della zona, che evidenziavano il disagio del trovarsi immersi nell'oscurità: perché nella loro via non giungevano neppure le luci delle strade adiacenti, dal momento che anche quelle erano colpite dal black out. Uniche luci, quelle provenienti dalle abitazioni e dalle auto in transito. Il comando di piazza Lamarmora ha trasmesso la comunicazione alla squadra di pronto intervento. Un episodio simile era avvenuto già un paio di settimane fa, nella stessa zona: situazione identica nelle modalità e nell'estensione della zona interessata. Gli operai specializzati avevano poi effettuato l'intervento e il caso sembrava risolto. Così invece non è stato.  La sensazione di insicurezza col buio è aggravata dal pessimo stato in cui si trovano i marciapiedi di quella zona, specie quelli di via Fiume. Come testimonia quanto accaduto proprio martedì scorso durante il primo black out in via Damiano Chiesa, nel tratto compreso tra via Buozzi e via Aquileia, a una residente appena uscita di casa. «Erano le 19, stava piovendo e i lampioni erano spenti - racconta la signora Paola Chigiotti - quindi camminavo piano perché quel marciapiede lo conosco bene, è proprio messo male. Ci sono nata in via Damiano Chiesa: è così da allora». La cautela però non è bastata: la signora cade, si fa male a un ginocchio e monta anche un po' di rabbia. «Sono andata diverse volte a segnalare il problema di questo marciapiede all'ufficio tecnico comunale ma da persone diverse mi è stato sempre risposto che i soldi c'erano e presto sarebbe stato rifatto». Il tempo però passa ma i lavori non partono mai e se spunta un cantiere è sempre nelle vie limitrofe, come in via Fiume, ma mai sotto casa sua.  «Abbiamo fatto grossi interventi nella zona - assicura l'assessore comunale ai lavori pubblici Maurizio Frosolini - ma alcuni tratti come quello in questione in effetti sono rimasti fuori dal budget preventivato perché quando si va a mettere le mani su una strada non si sa mai cosa si trova». A ogni modo il Comune attende il finanziamento per completare i lavori di ripristino nei tratti mancanti e secondo Frosolini «entro i primi mesi del prossimo anno il problema potrà essere risolto». E il problema black out? Quello, ammette l'assessore, è più complesso e rientra nell'ormai annosa vicenda del Consorzio Grosseto Progetto Energia, che gestisce 9mila dei 15mila punti luce comunali e che con il Comune è ai ferri corti (anche legali) da tempo. In attesa che il contenzioso si risolva e la luce pubblica torni alla pubblica gestione, l'unica è sperare nel cielo. Perché, spiega Frosolini, quando (come in questi giorni) piove più del solito saltano i differenziali. E tutti al buio. S.L.

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