Attenzione
«Spese, tutta colpa della Biagi»
◗
SINDACO. Luigi Bellumori Non si placa la polemica sulle notule dell'avvocato Tamburro Il sindaco: «I 110 incarichi li ha dati lei»
1 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. Non si placa la polemica sulle spese legali. Luigi Bellumori replica alla Biagi: «Le considerazioni del capogruppo dell'opposizione sulla vicenda delle spese legali meritano un chiarimento a tutela del diritto dei cittadini all'informazione. Per ciò che riguarda la spese, non possiamo che confermare come i 110 incarichi siano stati affidati all'avvocato quando il consigliere Biagi era sindaco, e che oggi il legale ha richiesto somme sino a dieci volte quelle impegnate; circostanze che, da una parte, hanno comportato un riconoscimento, in via cautelare, di un debito fuori bilancio e, dall'altra, hanno indotto il Comune, a tutela degli interessi erariali, a ricorrere alla magistratura per ottenere la determinazione della corretta misura delle spese dovute». «Il consigliere Biagi sul punto la dovrebbe smettere di tenere un comportamento ambiguo: o spiega di aver fatto accordi con l'avvocato Tamburro per pagare spese così alte senza averlo comunicato agli uffici oppure la faccia finita di tenere le difese dell'avvocato e minimizzare un problema di cui è responsabile». «Quanto alla vicenda Decor - dove il consigliere Biagi sostiene che perverrà all'amministrazione oltre un milione e mezzo - il procedimento di applicazione delle sanzioni è avviato da tempo, tanto che alla commissione urbanistica del 13 luglio fu portata la pratica. Peccato che il consigliere Biagi fosse assente, così come ai consigli in cui si è affrontato il problema delle spese».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
