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Grosseto

La tartaruga Java torna in mare

La tartaruga Java torna in mare

Era rimasta impigliata nelle reti di un peschereccio Curata dal Centro recupero, da ieri ha ripreso a nuotare

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MARINA DI GROSSETO. Java, la tartaruga marina della specie Caretta caretta curata dagli esperti dell'Acquario comunale di Grosseto è tornata a casa, nel suo habitat naturale. L'esemplare, di 40 kg di peso, è stato accompagnato ieri in mare alla presenza del sindaco Emilio Bonifazi, dell'assessore all'ambiente, Giuseppe Monaci, dal professor Riccardo Sirna, responsabile del Cicolo subacqueo grossetano che gestisce l'Acquario, e dalla dottoressa Carla Creo, referente nazionale del programma Bandiera Blu della Fee.

Molti i bambini delle scuole della frazione che hanno assistito all'evento, provenienti dalle scuole comunali dell'infanzia, da quella elementare e dai ragazzi della scuola media. «Un momento significativo - ha commentato il sindaco Bonifazi - che spero abbia contribuito a far crescere nei bambini la sensibilità e l'amore per la natura in tutti i suoi aspetti. Ringrazio il professor Sirna, la dottoressa Papetti e tutti quelli che hanno collaborato a questa bella giornata e a ridare la libertà a uno splendido esemplare di tartaruga marina».

«Un'iniziativa meravigliosa - anche secondo l'Assessore Monaci - in un contesto straordinario che evidenzia l'amore di Grosseto per la natura e la qualità e l'impegno svolti dal nostro Acquario comunale». La tartaruga Java era rimasta accidentalmente impigliata nella rete di un peschereccio. Recuperata e subito affidata al Centro recupero tartarughe marine è stata curata per il problema provocato dall'ingestione di pezzi di plastica dura. Dopo degenza e riabilitazione, Java è stata quindi rimessa in libertà.

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