Gioco
Si potranno smaltire vecchi elettrodomestici senza chiamare il Coseca
Un'isola ecologica per la raccolta dei rifiuti ingombranti fai-da-te
Roberta Bogi Pagnini
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LISOLA ECOLOGICA. È aperta in via Zaffiro 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Un'oasi ecologica alle porte della città. No, non è un miraggio, ma la nuova piattaforma di raccolta rifiuti realizzata dal Comune di Grosseto e che nasce in via Zaffiro, proprio accanto all'area Ecolat. Un centro a disposizione di tutti i cittadini dove, in caso di necessità, potranno portare i loro rifiuti ingombranti, agevolando così la raccolta con un incremento di differenziata e porta a porta senza chiamare il Coseca per raccogliere vecchie lavatrici o mobili da gettare. All'isola ecologica, aperta il lunedì, martedì e mercoledì dalle 7 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19, il giovedì e venerdì dalle 9 e il sabato dalle 8 alle 12, potranno essere portati i seguenti materiali: imballaggi di carta, cartone, legno, plastica, metallo e vetro, materiali biodegradabili, sfalci verdi e potature di giardini, materiali e oggetti ingombranti, rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, tubi fluorescenti, oli e grassi commestibili, detergenti, batterie esauste e rifiuti misti da demolizione e costruzione. All'entrata dell'area, un addetto chiederà le generalità al cittadino e successivamente smisterà i rifiuti. «In futuro - dice Giuseppe Monaci, assessore all'ambiente - potrà essere creato anche un meccanismo premiante rivolto ai cittadini che incentivi sempre più ad una buona pratica». L'oasi ecologica è stata collocata in una posizione facilmente raggiungibile e a breve verrà affiancata da un altro centro comunale di raccolta che sorgerà nella zona sud della città. «Quest'area - va avanti Monaci - va a collegarsi con il porta a porta e il centro di raccolta per i commercianti che presto verrà costruito». «Ciò che ci preme - prosegue l'assessore all'ambiente - è che anche i bambini delle scuola possano venire in visita alla stazione ecologica per vedere con i loro occhi dove vanno a finire i rifiuti che ogni giorno gettiamo nel cassonetto». Proprio accanto all'area, infatti, si trova l'Ecolat, azienda di stoccaggio, selezione e riduzione dei rifiuti quali plastica e vetro che provengono direttamente dal porta a porta e che una volta selezionati vengono smistati per poi essere riutilizzati in altre forme. «L'isola ecologica - conclude il primo cittadino Emilio Bonifazi - rappresenta un'opportunità significativa per tutti i cittadini in quanto permette di razionalizzare ulteriormente la raccolta differenziata e di impedire che intorno ai cassonetti si accumulino rifiuti ingombranti antiestetici da vedere ma soprattutto pericolosi».
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