Il Tirreno

Grosseto

Paolo Sassanelli & friends in scena al Castagnoli di Scansano

Un "Girotondo" di stelle per Medici senza Frontiere

Un "Girotondo" di stelle per Medici senza Frontiere

2 MINUTI DI LETTURA





SCANSANO. Un girotondo di volti noti della fiction televisiva e del cinema porta sul palco del teatro Castagnoli "Girotondo" di Arthur Schnitzler diretto da Paolo Sassanelli. Nel cast figurano infatti in ordine di apparizione Carmen Tejedera, Paolo Briguglia, Eleonora Russo, Luciano Scarpa, Anna Ferzetti, Dino Abbrescia, Susy Laude, Pietro Ragusa, Marit Nissen e Claudio Castrogiovanni. Traduzione e adattamento del testo sono di Marit Nissen, le scene di Paki Meduri, i costumi di Moris Verdiani e le luci di Davood Keradmand. Tutti hanno abbracciato con generosità questo progetto a scopo benefico per Medici senza frontiere compreso il regista Sassanelli, attualmente impegnato nelle riprese della settima serie di "Un medico in famiglia" e tra i protagonisti della commedia "Figli delle stelle" uscita da pochi giorni nei cinema oltre che pluripremiato per il corto "Uerra".

Lo spettacolo, in scena domani alle 21 e domenica alle 17,30, racconta il risveglio sociale e culturale dell'Inghilterra degli anni '60 e, attraverso l'erotismo, conduce il pubblico in un gioco dove tutti gli attori diventano partecipi e complici di un disegno ambiguo che lascia spazio a differenti interpretazioni. Lo spettacolo si articola in dieci scene dove dieci attori, cinque uomini e cinque donne, si avvicendano. Ogni scena ha un inizio con crescendo, un picco emozionale che si conclude in un amplesso e una separazione per ricominciare con l'ingresso del nuovo partner. I ruoli della pièce sono la prostituta, il soldato, il giovane signore, la giovane signora, il marito, la ragazzina, il poeta, l'attrice e il conte.

I toni raffinati della commedia richiamano quelli dell'intelligenza del drammaturgo e scrittore austriaco Arthur Schnitzler che seppe descrivere la società viennese e mitteleuropea di fine secolo con l'arte di un genio creativo che si affacciava a conoscere l'inconscio umano e la commedia amara della vita agli albori della psicoanalisi. È nota infatti la frequentazione di Schnitzler col giovane Freud. Tra le sue opere più note, oltre a "Girotondo" che è del 1896, ci sono "Amoretto" (1895), "Il sottotenente Gustl" (1900), "Il professor Bernhardi" (1912), "La signorina Else" (1924) e "Doppio sogno" (1925). In "Girotondo" c'è molta amarezza ma la sensazione principale è il senso di impotenza di fronte all'impossibilità di un rapporto sincero tra uomo e donna. Biglietto 15 euro, ridotto 12. Info e prenotazioni: 0564 509411. S.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa