La manifestazione
Elezioni, Baghini scrive al Prefetto
◗
CONSIGLIERE. Giuliano Baghini Turno unico nonostante gli abitanti siano più di 15mila
2 MINUTI DI LETTURA
ORBETELLO. Gli abitanti di Orbetello sono più di quindicimila. Ma nel Comune lagunare si continua a votare con il turno unico, senza andare, nel caso di pareggio, al ballottaggio. Perché, per diecidere quale sistema adottare, si fa ancora affidamento a un censimento che risale a nove anni fa. E il consigliere di minoranza Giuliano Baghini ha deciso di scrivere al Prefetto per segnalare l'anomalia. «Ancora una volta in questo Comune si voterà con un sistema diverso da quello che dovrebbe essere applicato». Il consigliere di minoranza Giuliano Baghini scrive al prefetto Giuseppe Linardi. «Nella prossima primavera - spiega Baghini - si terranno, per scadenza naturale, le elezioni comunali a Orbetello. Dall'entrata in vigore della legge n. 81 del 1993, in questo Comune viene adottato il metodo a "turno unico" applicato agli Enti sotto i 15.000 abitanti. Questo avviene - sottolinea - nonostante i residenti siano da anni, stabilmente, ben oltre i 15.000 e ciò è desumibile consultando i dati dei registri anagrafici comunali, i quali sono costantemente aggiornati e assolutamente esatti. Di contro - continua - il dato per l'applicazione della norma elettorale è preso dai dati del "Censimento Generale"; l'ultimo in ordine di tempo è stato compiuto nell'ottobre 2001 e ancora una volta ha registrato dati difformi da quelli reali. Considerando che il prossimo rilevamento, presumibilmente, dovrebbe avvenire nell'ottobre 2011». Il tutto, per l'esponente della minoranza, rappresenta "una violenta limitazione democratica per i cittadini, essendo i due sistemi totalmente diversi, tali da determinare scenari politici differenti. Appare inverosimile come tutto ciò non sia stato sollevato da chicchessia, tanto meno dai sindaci nei vari mandati ricoperti. Evidentemente - chiosa - si preferisce l'applicazione di un metodo che oggettivamente assicura uno scenario politico semplificato che, evidentemente, risulta assai più gradito. Questa vicenda, che ritengo grave, mi ha spinto a scriverle - conclude - per chiedere il suo intervento, finalizzato a risolvere questo grave problema che riguarda l'esercizio democratico del voto per la nostra comunità». C.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
