Il Tirreno

Grosseto

«Bene segnalare, ma non strumentalizzare»

Ostacoli all'impresa? Il sindaco replica a Cna

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Gli artigiani della Cna evidenziano inefficienze pubbliche che, a loro dire, complicano ancor più la non già facile vita delle imprese grossetane in questi tempi di crisi. E il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi, tirato in causa replica.  «Ringraziamo la Cna per la chiarezza delle questioni sollevate», attacca Bonifazi, che entra subito nel merito di uno dei punti evidenziati dall'assocciazione: l'assegnazione dei lotti nell'area Pip a nord della città. «Il bando del comparto A, con gli 11 lotti urbanizzati, è scaduto il 30 novembre 2009», spiega Bonifazi. «La commissione istituita nei termini di regolamento si è riunita la prima volta nel dicembre successivo ma ha dovuto affrontare alcune complesse problematiche di natura giuridico legale relative ai requisiti di ammissibilità delle ditte. Tra non pochi ostacoli la commissione ha concluso i suoi lavori e formulato la proposta di graduatoria, proprio l'altroieri, il 25 ottobre, ma alcune importanti criticità permangono. A tal proposito l'esperienza acquisita imporrebbe un ripensamento generale sulla composizione della stessa commissione, rafforzando il ruolo dei componenti interni per evitare che i lavori vengano influenzati da problematiche che hanno origine nelle categorie che nominano i rappresentanti».  C'è poi la questione del passaggio dalla Tarsu alla Tia: «Certo una rivoluzione - dice Bonifazi - ma che porterebbe con sé vantaggi e svantaggi per gli operatori economici che godono oggi di vari sconti e agevolazioni. Proprio la Cna e il suo direttore dovrebbero ricordare che nel giugno scorso il consiglio ha approvato una norma, da quell'associazione fortemente richiesta, che modifica il regolamento della Tarsu introducendo una serie di agevolazioni e rimodulazioni a vantaggio dell'imprenditoria giovanile. Accusare ora di immobilismo l'Amministrazione comunale è quanto meno discutibile, se non strumentale. Inoltre entro il 30 giugno 2010 avrebbe dovuto essere varato il regolamento ministeriale che fissava con chiarezza le modalità applicative della Tia negli enti locali, cosa che non è avvenuta lasciando indefinita la normativa di riferimento. Per non parlare della cosiddetta assimilazione tra rifiuti urbani e rifiuti di attività produttive che, in Toscana e nel Comune di Grosseto, è a un livello significativo. Cosa che non accadrebbe con l'arrivo eventuale della Tia e del conseguente nuovo regolamento sull'assimilazione». Infine «le giuste considerazioni sui problemi del traffico» nel triangolo via Nepal, via Giordania e via Birmania. Il Comune, assicura il sindaco, «sta studiando soluzioni di accesso all'area alternative a un oneroso sottopasso o sovrappasso, capaci di snellire il traffico e di ovviare alle limitazioni oggettive provocate da scelte urbanistiche del passato. Scelte che hanno previsto fabbricati lungo via Nepal e che impediscono di ampliare la strada di ingresso all'area industriale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa