Il Tirreno

Grosseto

La richiesta del dirigente delle scuole superiori alla Provincia

«Nuovi corsi per attrarre gli studenti»

Paola Villani
<b>SCUOLA </b>in difficolt&agrave; anche a Follonica per carenza di risorse
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SCUOLA in difficoltà anche a Follonica per carenza di risorse

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 FOLLONICA. Le superiori di Follonica chiedono più corsi di studio alla Provincia: la dirigenza scolastica ha inoltrato da pochi giorni la domanda agli uffici grossetani per avere dal prossimo anno ben tre nuovi indirizzi per ampliare l'offerta formativa.  Ma anche per attirare qualche studente di paesi vicini: Piombino ha già ottenuto due indirizzi in più, quello della sanità e quello delle lingue, la cittadina del golfo non deve e non vuole rimanere indietro. Per questo motivo la dirigenza scolastica guidata da Emilio Mezzetti, ha chiesto alla Provincia l'ok per tre nuovi corsi, visto che è questo ente che dà le linee guida alla Regione che ha poi l'ultima parola.  L'idea di Mezzetti è quella di creare a Follonica un polo economico e scientifico mentre a Massa Marittima, quello tecnico: da qui la richiesta di poter ottenere per la città del golfo la possibilità di aprire un liceo delle scienze umane, introdurre al commerciale l'indirizzo turistico e aumentare l'offerta dello scientifico con il corso delle scienze applicate. «La scuola - spiega Mezzetti - avanza le istanze alla Provincia, poi sono i politici a decidere se concederle o meno. E' per questo che abbiamo presentato le nostre domande come seconda cittadina della provincia. Mantenere invariato l'esistente non ci farebbe fare nessun passo avanti. Conto negli amministratori». Follonica ha già 700 ragazzi iscritti: un numero alto, che potrebbe benissimo crescere, se aumentasse l'offerta formativa, cioè più opzioni di scelta al momento delle iscrizioni. Adesso tutto è nelle mani della Provincia che avrà poco tempo per decidere, solo alcune settimane: con la Riforma Gelmini in atto, diventa necessario per gli istituti superiori crescere in questo senso, altrimenti si rischia che i ragazzi follonichesi siano costretti ad andare in scuole presenti fuori città, perché dove risiedono non ci sono quegli indirizzi che vogliono frequentare. Il mondo della scuola sta cambiando e Follonica chiede di poter rimanere al passo con i tempi. «Spero che la Provincia faccia scelte lungimiranti e non si lasci condizionare».

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