Italia
TRE DENUNCE
Bracconieri scatenati, ucciso un istrice
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RICHIAMI VIETATI. Per cacciare gli uccelli 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. C'è cacciatore e cacciatore. C'è quello che spara ai cinghiali seguendo le regole di un'arte che viene da lontano e c'è quello che invece, pur di portare a casa la preda è pronto a rischiare grosso. Gli agenti della guardia forestale hanno fermato un uomo a Capalbio che aveva ucciso un istrice. Animale che non può assolutamente essere cacciato. Anche a Massa Marittima i bracconieri si sono fatti beccare dalla forestale. Erano in due, l'altra volta, fermi nella loro auto, che cercavano di colpire probabilmente i cinghiali che popolano i boschi, di notte, con l'uso di una carabina. I due bracconieri sono stati fermati e denunciati, insieme al loro collega che aveva sparato, probabilmente con un fucile da caccia ad un istrice. Controlli che sono stati intensificati proprio con l'apertura della stagione venatoria. In Maremma le doppiette sono tante. Ma la forestale è implacabile con chi non rispetta le regole. E così, soltanto negli ultimi due giorni di apertura, sono stati denunciati tre uomini per bracconaggio. Che ora dovranno vedersela con la procura e con il giudice del tribunale.
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