Il Tirreno

Grosseto

Approvato uno dei due regolamenti per la gestione del posti barca sulla costa scarlinese

Fiumara ok, Puntone... in alto mare

<b>SCARLINO.</b> La Fiumara e il porto del Puntone
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SCARLINO. La Fiumara e il porto del Puntone

Al porto ci sono ancora tensioni. Bizzarri: «Presto un incontro»

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 SCARLINO. Attesi da diverso tempo, stanno prendendo forma i regolamenti degli impianti sulla costa scarlinese. Se per il regolamento della Fiumara tutto sembra ormai pronto, per quello del porto turistico del Puntone c'è ancora da trovare un compromesso.  Se ne è parlato venerdì sera nella sala consiliare a Scarlino paese, quando si è riunita la consulta del mare. Erano presenti tutti, o quasi, i soggetti in ballo: il comune (con il sindaco Maurizio Bizzarri e l'assessore Gabriele Bugelli), i circoli, i pescatori e i privati. Unica assente la società gestrice: la Promomar, che comunque ha fatto sapere di concordare con le due bozze di regolamenti che sarebbero state presentate.  «E' stato un incontro costruttivo, - dice Bizzarri - in cui le parti hanno partecipato e discusso». Erano due i regolamenti da approvare, per disciplinare l'organizzazione degli impianti: quello della Fiumara e quello del Porto. «Dopo un lavoro durato anni, gli utenti sono soddisfatti di vedere il traguardo» dice Bizzarri riferendosi alla Fiumara. Il regolamento di quest'ultima infatti sembra essere arrivato al suo capolinea. Alla discussione hanno partecipato anche i due rappresentanti dei circoli e quelli dei pescatori, i quali vedono finalmente mettere nero su bianco «i diritti e i doveri che intercorrono tra utenti e società (Promomar ndc)» dice Bizzarri. Certo, non sono mancati comunque interventi volti a sottolineare alcuni aspetti. Ad esempio quello che riguarda lo scivolo di alaggio alla Fiumara. In ogni caso, per arrivare alla fine, nei prossimi dieci giorni verrà chiamato l'architetto Pietro Pettini, del dipartimento ambiente, in modo da mettere la firma su questo regolamento che coinvolge circoli, Promomar, pescatori, comune e Provincia (ente proprietario dell'area che ha già dato l'ok).  Se il regolamento della Fiumara è pronto a essere messo nero su bianco, diversa è la situazione per quello del porto turistico. La parte che interessa al Comune è quella a terra; quella a mare è di competenza delle autorità marittime. Da rivedere alcuni punti, specialemnte quelli che riguardano le tariffe per i posti barca imposte agli utenti.  «Abbiamo piacere di una concertazione degli utenti, che sì sono disposti a pagare le tariffe giuste, ma vogliono anche trattarle con la società» dice Bizzarri. Per limare questi aspetti, Bugelli si è preso l'incarico di formare una commissione composta dagli utenti del Porto, Promomar e il Comune, in modo da discuterne internamente e arrivare alla stesura del regolamento, che dovrà essere approvato in consiglio comunale. (a.f.)

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