La manifestazione
Sassi contro il bus amaranto
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COLPITO. Il pullman amaranto e larrivo dei tifosi ospiti Parcheggiato davanti all'hotel, caccia a un'utilitaria
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GROSSETO. Il pullman del Livorno calcio preso a sassate dai passeggeri di un'auto in corsa, probabilmente «un'utilitaria scura», mentre era parcheggiato fuori dall'hotel "Airone", dove la squadra amaranto ha passato la notte prima del derby di ieri contro il Grosseto. È stato un benvenuto a colpi di vandalismo quello riservato agli amaranto venerdì sera intorno alle 22.40, orario a partire dal quale è iniziata la caccia ai responsabili da parte di carabinieri e polizia che per adesso, però, non ha dato risultati. «Hanno colpito il parabrezza anteriore e la parte posteriore destra in due punti», spiegano dalla Labronica bus l'agenzia che fornisce alla società il pullman per andare in trasferta. Danni? «Si va sui 6-7 mila euro - proseguono - soprattutto perché sono stati danneggiati alcuni finestrini termici». Ad accorgersi dell'aggressione a colpi di pietre verso il pullman sono stati proprio i giocatori del Livorno calcio che in quel momento erano nelle loro camere. «Abbiamo visto una macchina passare più volte avanti e indietro sotto di noi - hanno raccontato agli inquirenti - a un certo punto è iniziata la sassaiola». Nessuno però ha visto quanti fossero i passeggeri né tantomeno i loro volti. I carabinieri hanno già acquisito le registrazioni filmate delle telecamere esterne dell'hotel, mentre domani mattina faranno lo stesso con quelle della banca all'angolo tra via Senese e via della Pace. Da queste immagini gli investigatori sperano di trovare qualche indizio per risalire al numero di targa e di conseguenza agli autori dell'attacco. L'unica cosa certa è che si tratterebbe di una macchina di colore scura, probabilmente un'utilitaria. Questo hanno raccontato alcuni testimoni agli inquirenti. Dopo la sassaiola, e per paura che potessero accadere episodi simili, il pullman della società amaranto è stato trasferito immediatamente nel parcheggio della questura dov'è rimasto fino alle 16.15 di ieri quando scortato da una macchina della polizia e due della guardia di Finanza è tornato all'hotel Airone per prelevare i giocatori e portarli allo stadio Zecchini. F.L.
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