La manifestazione
IL QUESTORE
«Ordine pubblico? Pazientate risolveremo noi il problema»
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IL QUESTORE Michele Laratta 1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Delle conseguenze nefaste dell'alcol ai giovani e delle notti moleste è un professionista, per essere riuscito a domare il problema nel cuore della capitale. E adesso il questore di Grosseto, Michele Laratta, promette di fare altrettanto nel capoluogo maremmano. «A Roma sono riuscito a risolvere la situazione - spiega davanti agli intervenuti all'assemblea degli Amici del Centro Storico - e ci riusciremo anche qua». La ricetta del questore, a Grosseto da tre mesi, è fatta di informazione e comunicazione, prima che di pugno duro. «A volte - spiega - non si può essere troppo incisivi. Quello della "movida" è un problema molto difficile che rischia di fare "morti e feriti" se non si prepara in anticipo. Va fatta un'opera preventiva nelle famiglie e nelle scuole per preparare i ragazzi al contatto con gli operatori delle forze dell'ordine. Io stesso parlerò nelle scuole e, se non potrò esserci io, ci sarà il capo della Mobile». Educare, dunque, e prevenire ancor prima di reprimere. Una strada già praticata dall'amministrazione comunale, che da tempo promuove nelle scuole iniziative e progetti per convincere i giovani a dire no al bicchiere. «Sulla sicurezza mi sono posto degli obiettivi - conclude il questore - e altrove li ho sempre raggiunti. Abbiate pazienza e dateci qualche mese di tempo». Il centro storico incrocia le dita. F.F.
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