Attenzione
Il presidente "sospeso" ma non troppo
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GROSSETO. Si definisce un'associazione apartitica, ma un partito, ieri all'assemblea degli Amici del Centro Storico, c'era eccome. E la cosa non è sfuggita a qualche associato. Il presidente degli Amici, l'architetto Roberto Aureli, è infatti nella rosa dei candidati del Pdl a sindaco di Grosseto. Per questo Aureli si è autosospeso dalla carica di presidente dell'associazione, ma ieri non era seduto in platea con gli altri associati. Era al microfono, accanto alla vicepresidente e, alle obiezioni di chi non ha nascosto il proprio disagio per questa scelta, ha risposto: «Da sempre ho a cuore il centro storico e quando mi hanno chiesto di impegnarmi in modo attivo ho accettato. Stare zitto oggi mi sembrava scorretto». E le cose da dire non gli sono mancate anche perché non era l'unica figura "politicizzata" della sala. In platea hanno seguito i lavori l'assessore alla polizia municipale Capperucci, il consigliere Pdl Mario Lolini e Alan Schiavetti del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo. Nessuno si è tirato indietro, tutti sono intervenuti: Lolini ha proposto di far chiudere i bar che vendono alcol a 1 euro, Schiavetti ha invitato a seguire le uscite del Movimento nei prossimi giorni. Ma è sulla Chelliana che l'atmosfera si è fatta da campagna elettorale. «Perché non la riaprono?», chiedono dal pubblico. «Perché la struttura non tiene, non tengono i solai», spiega l'assessore Capperucci. «Non è vero - risponde Aureli - le prove strutturali ci sono, ce le ho io. Voglio essere invitato in consiglio per capire cosa ne è stato del progetto della Chelliana». F.F.
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