Sicurezza
Volantinaggio davanti alla Coop
«Antibivacco, Baldi ritiri l'ordinanza»
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FOLLONICA. Il sindaco ritiri l'ordinanza antibivacco. I promotori del Clandestino Day di Follonica chiedono ufficialmente a Eleonora Baldi di ritirare l'atto emanato poche settimane fa, che vieta «tutti i comportamenti non conformi ai criteri di civile convivenza». In poche parole: no a chi chiede l'elemosina con i cani seduto in terra, no a chi gira in costume per le strade della città, no a chi abbandona i rifiuti, sporca i muri o danneggia l'arredo cittadino e no a chi dorme o bivacca nei parchi o nelle vie. Le sanzioni arrivano sino a 500 euro. I promotori del Clandestino Day chiedono che adesso quell'ordinanza venga ritirata: «Togliere dalla vista gli ultimi - si legge nel volantino che ieri mattina veniva distribuito davanti al supermercato Coop -, i poveri, i deboli colpiti da questa società escludente e violenta risolve forse qualcosa? Questa ordinanza non ha alcun contenuto innovativo: il codice civile e penale già prevedono le violazioni indicate dal sindaco nel suo documento. Che senso ha allora questo atto? Riteniamo - vanno avanti - che nascondere i problemi e le marginalità della nostra società non sia il metodo giusto per risolvere disagio e povertà. Affrontarla con razionalità ed accoglienza, sentendo forte il senso di appartenenza verso il genere umano, è l'unica via possibile per creare un futuro migliore per tutti». Il 15 ottobre nella posta elettronica del sindaco sono arrivate moltissime mail di protesta per l'ordinanza: adesso gli organizzatori vogliono allargare il cerchio attraverso una campagna di informazione sui cittadini, questo il senso del volantinaggio di ieri. Per di più sostengono che quell'atto non avendo un contenuto innovativo alle norme esistenti, è solo "mera propaganda", e inoltre spiegano come «alcune sentenze del Tar hanno bocciato questo tipo di iniziative volte a trasformare il sindaco e il comando della Municipale in comparse con il ruolo di sceriffo come, per citarne una, quella del Comune di Crema che sanzionava l'accattonaggio ma che il Tribunale ha giudicato da ritirare perché non si può vietare ad una persona di chiedere l'elemosina». P. V.
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