Il Tirreno

Grosseto

Un programma faraonico

Renzo Wongher
<b>SINDACO. </b>Arturo Cerulli
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SINDACO. Arturo Cerulli

Gli obiettivi del sindaco Cerulli in 140 opere

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 PORTO S. STEFANO. Il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, ha convocato la stampa alla quale ha presentato il programma attuale e futuro (o forse futuribile) della sua amministrazione. Dopo la stampa il programma verrà presentato alla cittadinanza in due riunioni.  La prima sarà a Porto S. Stefano, la seconda a Porto Ercole, in data ancora da decidere. Ad onor del vero il sindaco ha dichiarato - ed ha ribadito che il programma reso noto come "in piazza" (perché deve essere trasparente), non potrà essere esaurito tutto entro la fine del suo attuale mandato amministrativo, ma rappresenta tutte quelle, che la sua amministrazione ritiene siano le problematiche da risolvere nell'ambito del promontorio.  Vale la pena fare un piccolo excursus aritmetico. Il programma elettorale conteneva 80 punti; in uno degli ultimi consigli comunale Cerulli ne aveva stralciati 25 perché ritenuti irrealizzabili, del tipo porto alla Pilarella. Ne rimanevano di quel programma 55. In meno di un mese, l'elenco delle cosa da fare è schizzato a 140. Non ce la sentiamo di commentare e non è neppure possibile pubblicare l'intero elenco, occuperebbe una pagina di giornale. Fra le cose principali segnaliamo l'arredo sulle provinciale e l'arredo urbano, la revisione del regolamento commerciale, la raccolta differenziata nei centri storici, le rotatorie a Pozzarello, Santa Liberata, Terra Rossa e Cala Galera. A Porto Santo Stefano spiccano la riqualificazione del Siluripedio e dei giardini Iacovacci. A Porto Ercole ecco il piano regolatore del porto e il recupero dell'ex Cirio.

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